EDIT Napoli 2027 – Napoli, Italia è una fiera di design indipendente dedicata ad autori, artigiani e piccoli produttori, lanciata nel 2019 da Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli. La convinzione alla base dell'iniziativa è che il design debba essere più della semplice produzione di massa. EDIT promuove l'ideale del designer-maker, dove i creatori guidano sia il concetto che il materiale, dal prototipo alla produzione e alla distribuzione.
La fiera si pone come un potente contrappunto al Salone del Mobile di Milano, evidenziando e riconfermando la città del sud Italia come destinazione cruciale per lo scambio culturale e polo del design contemporaneo. Sebbene la sede principale sia allestita nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel cuore del centro storico, la fiera si è estesa anche al Complesso dei Musei Nazionali La Santissima e Vomero, che comprende Castel Sant'Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana, oltre al quartiere Chiaia.
I visitatori possono aspettarsi una piattaforma attentamente selezionata, non con centinaia di espositori, ma con circa ottanta espositori provenienti dall'Italia e dall'estero, oltre a una delegazione di ospiti internazionali, che portano il meglio del design indipendente e originale da tutto il mondo nelle location più suggestive della città. Studi indipendenti, marchi di design emergenti, aziende manifatturiere e artigiani contemporanei italiani e internazionali si incontrano in un continuo scambio di riferimenti e intrecci che permette loro di esprimersi, scambiarsi idee, conoscersi e creare nuovi dialoghi e collaborazioni.
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Date ufficiali: Ottobre 2027 (Date da definire)
Struttura del programma: La fiera si svolge tradizionalmente nell'arco di tre giorni, da venerdì a domenica, con orario di apertura al pubblico dalle 10:00 alle 19:00, oltre a un'anteprima per la stampa e un'apertura privata il giovedì. La settima edizione si è tenuta dal 10 al 12 ottobre 2025 a La Santissima, la sesta dall'11 al 13 ottobre 2024 e l'ottava dal 9 all'11 ottobre 2026, sempre a La Santissima. Il programma comprende la fiera principale, le installazioni di EDIT CULT in tutta la città e conferenze.
Sede principale – La Santissima: La Santissima in Vico Trinità delle Monache 1, Napoli, storico ex complesso conventuale trasformato in suggestivo spazio espositivo. Le sale numerate, con la Sala 22, ospitano installazioni come Magliocco Tappeti Base Camp di Antonio Di Maro, che presenta il tappeto come elemento architettonico. Il sito offre suggestivi spazi a volta e cortili ideali per progetti indipendenti.
Sede Storica – Complesso di San Domenico Maggiore: La sede originaria era in Vico San Domenico Maggiore 18, 80134 Napoli, un monumentale complesso di chiese del XIII secolo nel cuore del centro storico, sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO. L'ingresso del cortile è stato fotografato da Lea Anouchinsky, Mattia Balsamini e altri. La location ha ospitato l'edizione inaugurale tra il 6 e il 9 giugno 2019, con la partecipazione di sessanta espositori.
Complesso museale nazionale del Vomero: L'ampliamento comprende Castel Sant'Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana, prestigiosi musei che ospitano i progetti EDIT CULT e innovazioni sostenibili, dove storia e creatività contemporanea si incontrano in un dialogo.
Distretto di Chiaia: La maggiore diffusione dei progetti in tutta Chiaia proietta la fiera ulteriormente sulla scena internazionale, con installazioni come Margherita Rui Common Ground presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena e sei importanti designer spagnoli che presentano progetti di illuminazione a Palazzo Cellamare, uno dei palazzi più suggestivi di Napoli.
La Santissima e la Città: Dal 10 al 12 ottobre, Napoli si trasforma in palcoscenico aperto per il design indipendente e d'autore con la settima edizione, installazioni che fondono patrimonio, arte e creatività contemporanea, alla scoperta di nuovi materiali e visioni progettuali.
Sezione principale: La sezione principale ospita circa ottanta espositori provenienti dall'Italia e dall'estero, oltre a una delegazione di quaranta ospiti internazionali provenienti da dodici paesi, con il supporto di ICE, l'agenzia italiana per l'export e l'internazionalizzazione. Tra gli espositori figurano designer, studi, produttori e artigiani che si concentrano su metodi alternativi e contemporanei di produzione e distribuzione.
Sezione Seminario: Seminario è una culla creativa per giovani designer under 30, una piattaforma curata che mette in luce studi emergenti e pratiche sperimentali come Abacus Atelier con le sue ceramiche modulari e giocose e il marchio Dunae fondato dall'architetto Giulia Biscaro. Il premio per il miglior lavoro inedito viene assegnato ai talenti emergenti.
Programma EDIT CULT: EDIT CULT attiva tre dei Musei Nazionali del Vomero e diverse location in Chiaia, diffondendo installazioni artistiche in tutta la città grazie al programma Edit Cult. Tra le installazioni figurano CantoMadre, che parte dal mito napoletano, di Eller Studio, Common Ground di Margherita Rui presso Santa Caterina da Siena e progetti al Museo Gaetano Filangieri e all'Ipogeo dei Cristallini.
Realizzato in EDIT: I progetti realizzati nell'ambito di EDIT, come quello di Sara Ricciardi con Simone Piva, mettono in mostra la collaborazione tra designer e produttori, enfatizzando la territorialità e il design lento.
Installazioni e conferenze: Programma di incontri guidato dallo scrittore e curatore Marco Petroni con tavole rotonde O' Cafè e Design Kitchen, oltre a nuovi format e una più ampia gamma di progetti.
Progettisti-creatori: Tra i designer presenti figurano Atelier Nuanda e Bianco67, vincitori della scorsa edizione, Zaven per Artieri 1895, vincitore del premio Miglior Nuovo Design con la collezione Fade di vasi e tavolini in alabastro che sfida la tradizionale finitura della pietra evidenziando i punti di connessione e i bordi del materiale, e altri designer d'autore.
Studi di produzione emergenti: Abacus Atelier con ceramiche modulari, il marchio Dunae di Giulia Biscaro, Chiara Lionello e i vincitori del premio Katryna, Allegra Hicks, famosa per le sue opere che fondono arte e artigianato, presenta un progetto ispirato alle leggende napoletane, Claudia Campone con THiRTYONE Design + Management realizza installazioni con Paolo Milani, Francesca Borghi e Benedetta Fazzolari.
Delegazione internazionale: Designer spagnoli presentano le loro soluzioni di illuminazione a Palazzo Cellamare. Una delegazione di quaranta professionisti internazionali, tra architetti, sviluppatori e media provenienti da diversi paesi di Europa, America, Africa e Asia, è stata invitata dall'Agenzia Italiana per il Commercio Estero (ITAF).
Artigiani italiani: Artigiani italiani contemporanei come Magliocco Tappeti presentano Base Camp di Antonio Di Maro, Artieri 1895 con In Between mostrano un'interpretazione del materiale che va oltre la superficie, e produttori mettono in risalto l'artigianato italiano.
Attenzione alla qualità artigianale: Designer come quelli di Metrica Ceramics, attenti al ritmo e alle sensazioni, mettono in mostra design lento, design sostenibile, materiali durevoli e una produzione consapevole.
Studi indipendenti: Studi indipendenti, marchi di design emergenti, aziende manifatturiere e artigiani contemporanei italiani e internazionali si incontrano, tra cui Forma&Cemento Euclide, Medulum Milione di Matteo Lavazza Seranto, be(Forma) sedia 225 e altri.
Elenco degli espositori: L'elenco completo degli espositori comprende un gruppo specifico di produttori indipendenti internazionali, artigiani e produttori all'avanguardia, selezionati per creare collaborazioni tra designer e opinion leader, con una forte attenzione agli acquirenti e ai rivenditori internazionali.
Marchi: Marchi come MOGI Coffee, caffè ufficiale per il settore Hospitality del Borgo San Gregorio Tenute Capaldo Group, Lancia, sponsor principale, e altri sponsor che supportano la fiera.
Focus sulla lingua spagnola: Sei importanti designer spagnoli a Palazzo Cellamare, Begoña Sunyé de Terry e María Sánchez con la sedia KNETT, Tomás Alía promuove il design spagnolo.
Partecipanti delle edizioni precedenti: Tra i precedenti partecipanti figurano be(Forma), sedia 225, FG&CO studio, Forma&Cemento, Medulum, Milione, Pamono e la mostra collettiva JCP Universe, CTRLZAK Studio con TRANSUBSTANTIA PAGANUS e altri studi.
Selezione: La selezione è stata curata dalle direttrici Emilia Petruccelli e Domitilla Dardi, curatrici del museo MAXXI di Roma, garantendo una piattaforma attentamente selezionata, non con centinaia di espositori, ma con una scelta mirata.
La Santissima Rooms: La fiera principale è organizzata in sale numerate, come la Sala 22, con installazioni distribuite in suggestive sale storiche, ognuna delle quali ospita uno o più espositori con installazioni che fondono tradizione e creatività contemporanea.
Cortile San Domenico Maggiore: Ingresso storico con cortile e complesso con diverse sale, sede originaria che ha ospitato sessanta espositori nell'edizione inaugurale, con accesso al cortile e agli spazi della chiesa.
Sezione Seminario: Sezione dedicata che mette in luce studi emergenti e pratiche sperimentali, culla creativa per giovani designer sotto i 30 anni.
EDIT CULT Luoghi: Complesso museale nazionale del Vomero che comprende Castel Sant'Elmo, Certosa di San Martino, Villa Floridiana oltre alle chiese del quartiere di Chiaia come Santa Caterina da Siena, Palazzo Cellamare, Museo Gaetano Filangieri e archivio Ipogeo Dei Cristallini di Luciano e Marco Pedicini.
Sezione Ospitalità: Sezione Hospitality del Gruppo Tenute Capaldo di Feudi di San Gregorio, con MOGI Coffee come caffè ufficiale, che mette in mostra il design dell'ospitalità.
Principale e Seminario: Il premio della sezione principale va al vaso Fade L disegnato da Zaven per Artieri nel 1895, mentre il premio Seminario per la migliore opera inedita va a Dunae, che presenta una struttura a due livelli.
EDIT Talks: Programma di incontri guidato dallo scrittore e curatore Marco Petroni con tavole rotonde O' Cafè e Design Kitchen, discussioni al Complesso San Domenico Maggiore con ospiti come Vittorio Venezia, Design Kitchen con sessioni serali.
Conversazioni di progettazione: Un dialogo culturale su come il design possa essere intimo, radicato e proiettato verso il futuro, promuovendo la discussione su progetti etici e rispettosi dell'ambiente, slow design e innovazioni sostenibili.
Cerimonia di premiazione: Gli EDIT Napoli Awards mettono in luce le direzioni in cui si sta muovendo il design indipendente, dalla reinterpretazione delle competenze artigianali alla capacità di tradurre l'identità regionale in un linguaggio contemporaneo, con premi per il Miglior Nuovo Design nelle sezioni Main e Seminario.
EDIT CULT Installazioni: Installazioni come CantoMadre, ispirata alla mitologia napoletana, Common Ground, il tappeto Base Camp come elemento architettonico, le ceramiche Metrica e altri progetti sono diffusi in tutta la città grazie al programma Edit Cult.
Eventi in collaborazione: Partnership che permette agli espositori selezionati da EDIT Napoli di partecipare alla prossima edizione della manifestazione che si terrà a Venezia, promuovendo lo scambio culturale.
Anteprima per la stampa: Anteprima per la stampa e apertura privata giovedì, prima dell'apertura al pubblico, che sarà dalle 10:00 alle 19:00, offrendo un accesso anticipato a media e professionisti.
Biglietto unico per fiere e mostre CULT: Il biglietto consente l'accesso alla fiera principale di La Santissima e alle mostre CULT presso il Complesso Museale Nazionale del Vomero.
Prezzo intero: Il biglietto a prezzo intero, che in precedenza costava 20 euro (equivalenti a circa 22 dollari USA), dava accesso a tutte le aree espositive e alle installazioni.
Biglietto a prezzo ridotto: Biglietto ridotto per studenti sotto i 25 anni (in precedenza 10 euro, circa 11 dollari), per incentivare la partecipazione di giovani designer e studenti.
Gratuito per i minori di 14 anni: Ingresso gratuito per i bambini sotto i 14 anni, rendendo la fiera adatta alle famiglie e accessibile a tutti.
Inaugurazione con ingresso gratuito: L'edizione inaugurale prevedeva l'ingresso gratuito da venerdì 7 a venerdì 9 giugno, dalle 10:00 alle 19:00, mentre le edizioni successive hanno introdotto l'ingresso a pagamento per sostenere il design indipendente.
Prezzi in USD – Basati sulle edizioni precedenti: Il biglietto singolo per la fiera e le mostre CULT costa 22 USD, prezzo ridotto 11 USD per studenti sotto i 25 anni e ingresso gratuito per i minori di 14 anni. L'ingresso era gratuito nelle precedenti edizioni. Eventi speciali e sponsorizzati su invito.
Anteprima per la stampa e inaugurazione privata: Anteprima per la stampa e inaugurazione privata giovedì, prima dell'apertura al pubblico, con accesso anticipato per la stampa, gli acquirenti internazionali, i rivenditori e i leader del settore.
Acquirenti e rivenditori internazionali: Particolare attenzione è stata dedicata agli acquirenti e ai rivenditori internazionali, con una delegazione di quaranta ospiti provenienti da dodici paesi, supportata dall'agenzia italiana per il commercio fieristico ICE, tra cui architetti, sviluppatori e media.
Collezionisti: I collezionisti di design indipendente e d'autore hanno accesso anticipato a edizioni limitate, pezzi d'autore e oggetti di design da collezione, con la possibilità di incontrare direttamente i designer e i creatori.
Accesso sponsor: Lo sponsor principale Lancia e altri sponsor come Tenute Capaldo Group offrono accesso all'area hospitality ed eventi speciali.
Accesso ai premi: Vincitori come Atelier Nuanda, Bianco67, Zaven per Artieri 1895, Dunae e altri acquisiscono visibilità e interesse da parte dei collezionisti.
Eventi privati: Eventi privati a Palazzo Cellamare, La Santissima e altri splendidi palazzi per ospiti VIP e delegazioni internazionali.
Orari di apertura: Orario di apertura al pubblico dalle 10:00 alle 19:00 presso La Santissima in Vico Trinità delle Monache 1, con ultimo ingresso prima della chiusura. Si prega di rispettare gli orari di chiusura.
Fotografia: È consentito scattare fotografie per uso personale, citando Eller Studio x EDIT Napoli e gli altri fotografi. Per le fotografie professionali potrebbe essere necessaria un'autorizzazione.
Rispetta il patrimonio: I luoghi espositivi sono siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO e musei storici, pertanto si prega di rispettare il patrimonio, di non toccare le installazioni se non autorizzati e di non consumare cibi o bevande nelle sale espositive.
Figli: L'ingresso è gratuito per i minori di 14 anni, ma i bambini devono essere accompagnati da un adulto a causa della fragilità di ceramiche, vasi e installazioni.
Animali domestici: In genere, gli animali domestici non sono ammessi nei complessi storici e nei musei, ad eccezione degli animali di servizio.
Sostenibilità: Particolare attenzione è dedicata al design lento, al design sostenibile, ai materiali durevoli e alla produzione consapevole; i visitatori sono incoraggiati a sostenere le pratiche sostenibili.
Biglietti: Conserva il biglietto per accedere sia alla fiera che alle mostre CULT in diverse sedi.
Posizione: Sede principale La Santissima, Vico Trinità delle Monache 1, Napoli. Sede originaria Complesso di San Domenico Maggiore, Vico San Domenico Maggiore 18, 80134 Napoli. Altre sedi includono Castel Sant'Elmo, Certosa di San Martino, Villa Floridiana al Vomero, Palazzo Cellamare e Chiesa di Santa Caterina da Siena a Chiaia.
In aereo: L'aeroporto internazionale di Napoli più vicino è Capodichino, da dove è possibile prendere l'Alibus per la Stazione Centrale e poi la metropolitana o l'autobus per il centro storico.
In treno: Stazione di Napoli Centrale, poi metropolitana linea 1 fino a Dante o Toledo per i siti del centro storico, oppure Vanvitelli per i musei del Vomero.
In metropolitana: La Metropolitana Linea 1 serve la stazione Dante per San Domenico Maggiore e La Santissima, Vanvitelli per il complesso del Vomero.
A piedi: I luoghi di interesse del centro storico sono facilmente raggiungibili a piedi, con La Santissima e San Domenico Maggiore a soli quindici minuti a piedi, attraversando il centro storico dichiarato UNESCO.
In auto: Guidare nel centro storico è sconsigliato a causa delle zone a traffico limitato (ZTL). Parcheggiate a Brin o in altri parcheggi periferici e utilizzate i mezzi pubblici.
Funicolare: Le funicolari servono la zona del Vomero per Castel Sant'Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana.
Linea 1 della metropolitana: Efficacissimi per raggiungere i luoghi di interesse, con stazione Dante per La Santissima e San Domenico Maggiore, Vanvitelli per i musei del Vomero.
Autobus e tram: Un'ampia rete di autobus collega il centro storico e il Vomero, con biglietti acquistabili presso le biglietterie automatiche e tramite app.
Funicolari: Le funicolari Chiaia, Montesanto, Centrale e Mergellina servono la collina del Vomero per il complesso museale.
Parcheggio: Nel centro storico i parcheggi sono limitati e costosi, a causa delle restrizioni della zona a traffico limitato (ZTL). Si consiglia di utilizzare il parcheggio Brin o altri garage, le cui tariffe orarie si aggiravano tra i 2 e i 5 dollari. Si raccomanda inoltre il servizio di parcheggio e navetta (park and ride).
Taxi: I taxi sono disponibili dall'aeroporto e dalla stazione centrale, con tariffe fisse per il centro storico.
Camminare: Il modo migliore per esplorare le installazioni di EDIT CULT in tutta la città, con un percorso attraverso spazi in cui storia e creatività contemporanea si incontrano e dialogano.
Centro storico – Nei pressi di San Domenico Maggiore: Hotel e B&B nel centro storico UNESCO, vicino alla Santissima e a San Domenico Maggiore, offrono la possibilità di raggiungere a piedi la fiera principale; i prezzi in precedenza variavano da 80 a 220 dollari a notte.
Chiaia: Hotel a Chiaia vicino a Palazzo Cellamare e agli edifici di Santa Caterina da Siena, zona di lusso con vista mare, prezzi precedentemente compresi tra 120 e 320 dollari a notte.
Vomero: Hotel vicino al Complesso dei Musei Nazionali del Vomero, tra cui Castel Sant'Elmo, con accesso tramite funicolare e vista panoramica, prezzi precedentemente compresi tra 70 e 180 dollari a notte.
Zone di Toledo e Dante: Zone centrali con facile accesso alla metropolitana a tutte le attrazioni, molto apprezzate dai turisti, con prezzi che in precedenza variavano da 70 a 180 dollari a notte.
Opzioni economiche: Ostelli e bed and breakfast economici vicino alla stazione centrale e al centro storico offrono posti letto in dormitorio da 20 a 40 dollari e camere private da 50 a 90 dollari.
Lusso: Gli hotel di lusso di Chiaia e Lungomare offrono soggiorni di alto livello, che in precedenza costavano dai 250 ai 600 dollari a notte.
Caffè MOGI: MOGI Coffee è il caffè ufficiale del settore Hospitality del Gruppo Tenute Capaldo, che offre caffè speciali negli spazi fieristici.
Cucina napoletana: Napoli è famosa per la pizza, la sfogliatella, la pastiera e lo street food. I ristoranti vicino ai luoghi degli eventi offrono pasti a prezzi che in precedenza variavano dai 12 ai 30 dollari a persona.
Caffè del centro storico: Nei pressi di San Domenico Maggiore e La Santissima, i bar offrono caffè, pasticcini e pasti leggeri, che in precedenza costavano dai 3 ai 10 dollari.
Chiaia Dining: I ristoranti di lusso di Chiaia, vicino a Palazzo Cellamare, offrono una cucina raffinata, con prezzi che in precedenza variavano dai 35 ai 70 dollari a persona.
Ristoranti a Vomero: I ristoranti vicino a Castel Sant'Elmo e Villa Floridiana offrono cene con vista panoramica, che in precedenza costavano dai 20 ai 40 dollari a persona.
Cibo di strada: Cuoppo di frittura, pizza a portafoglio e altri cibi da strada disponibili per pause veloci, precedentemente da 3 a 7 dollari.
Sedi Storiche: La Santissima e San Domenico Maggiore sono complessi storici che presentano alcuni gradini e pavimenti irregolari a causa della loro natura vincolata, ma le sale espositive principali sono generalmente accessibili con l'aiuto di personale.
Musei Vomero: Castel Sant'Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana sono musei nazionali dotati di percorsi accessibili, ascensori e strutture attrezzate.
Chiese di Chiaia: Chiese come Santa Caterina da Siena potrebbero avere un'accessibilità limitata a causa di scalini storici.
Accessibilità ai trasporti pubblici: La linea 1 della metropolitana offre stazioni accessibili con ascensori, mentre gli autobus sono dotati di accesso a pianale ribassato.
Informazioni: Per esigenze specifiche di accessibilità, si prega di contattare gli organizzatori tramite info@editnapoli.com o il sito web ufficiale per informazioni sui percorsi accessibili.
Accessibilità per le famiglie: L'ingresso gratuito per i minori di 14 anni rende la fiera adatta alle famiglie, con installazioni idonee a tutte le età, sebbene le ceramiche fragili richiedano la supervisione di un adulto.
Fade di Zaven per Artieri 1895: Vincitrice del premio Miglior Nuovo Design nella sezione principale, collezione di vasi e tavolini in alabastro che interpreta il materiale al di là della superficie, ponendo al centro il processo costruttivo, evidenziando punti di connessione e spigoli, parte della mostra In Between.
Metrica Ceramics: Ceramiche in sintonia con il ritmo e le emozioni, che mettono in mostra una maestria artigianale che si dispiega lentamente e con uno scopo preciso, in linea con l'enfasi sull'integrità nella realizzazione e sul design lento.
Campo Base di Magliocco Tappeti: Installazione di Antonio Di Maro che presenta il tappeto come elemento architettonico, nella Sala 22 de La Santissima, ridefinendo il dialogo tra città, architettura e design.
Illuminazione spagnola a Palazzo Cellamare: Sei importanti designer spagnoli presentano nuove proposte di illuminazione utilizzando diversi materiali e tecniche, tra cui Begoña Sunyé de Terry e María Sánchez, titolare della cattedra KNETT.
CantonMadre e Common Ground: Installazioni ispirate al mito napoletano e a Common Ground di Margherita Rui presso Santa Caterina da Siena, nell'ambito del programma EDIT CULT.
Abacus Atelier e Dunae: Ceramiche modulari e giocose nella sezione Seminario e nel marchio Dunae di Giulia Biscaro, che mettono in mostra studi emergenti e pratiche sperimentali.
Settima edizione: Heritage in Motion: Settima edizione che trasforma Napoli in un palcoscenico vibrante dove storia, creatività e design indipendente convergono, dal 10 al 12 ottobre 2025 presso il Complesso dei Musei Nazionali La Santissima e Vomero, ospitando espositori internazionali, progetti CULT e installazioni visionarie che ridefiniscono il dialogo tra città, architettura e design.
Espansione internazionale: L'ottava edizione riunisce circa ottanta espositori provenienti dall'Italia e dall'estero, oltre a una delegazione di quaranta ospiti internazionali da dodici paesi, con il supporto di ICE. Nuovi format e una maggiore distribuzione tra La Santissima e Chiaia proiettano ulteriormente la fiera sulla scena internazionale, con Lancia come sponsor principale.
Vincitori del premio: I vincitori mettono in luce le direzioni in cui si sta muovendo il design indipendente, dalla reinterpretazione delle competenze artigianali alla capacità di tradurre l'identità regionale in un linguaggio contemporaneo, con il vaso Fade L di Zaven per Artieri 1895 vincitore nella categoria Main e Dunae vincitore nella categoria Seminario per designer under 30.
Concentrarsi sul design lento: Consolidata come una delle fiere più importanti del panorama europeo, improntata al design lento, al design sostenibile, ai materiali durevoli e alla produzione consapevole, la manifestazione combina esposizioni di mobili, tessuti, illuminazione e ceramiche con installazioni artistiche diffuse in tutta la città grazie al programma Edit Cult.
Crescita dal giorno dell'inaugurazione: Lanciata nel 2019 da Domitilla Dardi ed Emilia Petruccelli con sessanta espositori presso il mercato di San Domenico Maggiore, la fiera è cresciuta fino a contare oltre cento espositori internazionali, con un percorso strategico che culminerà con l'America's Cup nel 2027, consolidando Napoli come destinazione cruciale per lo scambio culturale e polo del design contemporaneo.
Sito ufficiale: https://editnapoli.com/
Contatto: Email info@editnapoli.com, Instagram @edit.napoli, Direttore Emilia Petruccelli, Curatrice Domitilla Dardi.
Biglietti: Biglietto singolo per la fiera e le mostre CULT: prezzo intero precedentemente 20 euro (circa 22 USD), ridotto per studenti sotto i 25 anni (precedentemente 10 euro, circa 11 USD), gratuito per i minori di 14 anni. Orario di apertura al pubblico: dalle 10:00 alle 19:00 presso La Santissima.
Programma: L'elenco completo degli espositori, dei partecipanti al Seminario e delle installazioni di EDIT CULT è disponibile sul sito ufficiale, con un'anteprima per la stampa giovedì prima dell'apertura al pubblico.
Posizione: La Santissima Vico Trinità delle Monache 1 Napoli, Complesso San Domenico Maggiore Vico San Domenico Maggiore 18 Napoli, oltre al Complesso Museale Nazionale del Vomero e ai locali di Chiaia.
Il biglietto unico consente l'accesso alla fiera principale di La Santissima e alle mostre CULT presso il Complesso Museale Nazionale del Vomero, che comprende Castel Sant'Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana, oltre alle installazioni di Chiaia. Il prezzo intero era di venti euro (circa ventidue dollari), ridotto a dieci euro (circa undici dollari) per gli studenti sotto i venticinque anni e gratuito per i minori di quattordici anni. Il biglietto permette di esplorare installazioni che fondono patrimonio, arte e creatività contemporanea in tutta la città, con orario di apertura al pubblico dalle 10:00 alle 19:00.
Potrete ammirare progetti di design indipendenti e d'autore, dedicati a designer, artigiani e piccoli produttori, con particolare attenzione all'ideale del designer-maker, in cui i creatori guidano il concetto e il materiale dal prototipo alla produzione. Tra gli espositori figurano circa ottanta marchi internazionali, come Zaven per Artieri 1895 con i vasi in alabastro Fade, Abacus Atelier con ceramiche modulari, Magliocco Tappeti con il tappeto Base Camp come elemento architettonico, designer spagnoli con lampade a Palazzo Cellamare e studi emergenti under 30 nella sezione Seminario.
La fiera è stata lanciata nel 2019 da Domitilla Dardi, curatrice del MAXXI di Roma, e dall'imprenditrice Emilia Petruccelli, convinte che il design debba essere più della semplice produzione di massa e che si debba promuovere l'ideale del designer-artigiano. Si pone come un potente contrappunto al Salone del Mobile di Milano, evidenziando la città del sud Italia come destinazione cruciale per lo scambio culturale e polo del design contemporaneo. È impegnata nella promozione del design lento, sostenibile, dei materiali durevoli e della produzione consapevole, favorendo il dialogo culturale su come il design possa essere intimo, radicato e proiettato verso il futuro.
La sede principale è La Santissima in Vico Trinità delle Monache 1 Napoli, con sede storica originale Complesso di San Domenico Maggiore Vico San Domenico Maggiore 18 nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Altre sedi includono il Complesso Museale Nazionale del Vomero con Castel Sant'Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana, oltre al quartiere Chiaia con Palazzo Cellamare e la Chiesa di Santa Caterina da Siena. La linea 1 della metropolitana serve Dante per il centro storico e Vanvitelli per il Vomero, con i luoghi del centro storico raggiungibili a piedi.
Sì, il biglietto ridotto per gli studenti sotto i venticinque anni (in precedenza dieci euro, circa undici dollari) e gratuito per i minori di quattordici anni rende la fiera accessibile ai giovani designer e alle famiglie. L'orientamento internazionale, con una delegazione di quaranta ospiti provenienti da dodici paesi e supportata dall'Agenzia Italiana per il Commercio Estero, oltre a espositori italiani e stranieri, la rende accogliente per i visitatori internazionali. Il programma include installazioni EDIT CULT dislocate in tutta la città e conferenze tenute da Marco Petroni, offrendo un'esperienza coinvolgente per tutti i pubblici interessati al design indipendente.
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