Enovitis in Campo 2027 – Veneto, Italia è l'unica fiera dinamica in Italia interamente dedicata alla tecnologia vitivinicola, riconosciuta in tutta Europa come il test sul campo più autentico per l'innovazione in vigna. A differenza delle tradizionali fiere al coperto, dove le macchine rimangono immobili sotto luci artificiali, questo evento si svolge direttamente all'interno di un vigneto in attività, appartenente a una prestigiosa azienda ospitante. Ogni trattore, irroratrice, attrezzo da potatura, macchina per l'impianto e sistema digitale viene messo in funzione in condizioni reali, su pendii reali, con terreno reale e viti reali. Questa è la promessa fondamentale che ha caratterizzato il format fin dalla sua creazione da parte dell'Unione Italiana Vini Servizi soc. coop. e che continua ad attrarre migliaia di visitatori professionali dall'Italia e dall'estero.
Arrivando in Veneto, vi troverete immersi in un circuito completamente a cielo aperto, dove la tecnologia si muove tra i filari. Il suono dei trattori cingolati specializzati che risalgono i terrazzamenti, la precisione degli irroratori di recupero che riciclano il prodotto, la velocità degli attrezzi meccanici per il diserbo che lavorano a pochi millimetri dal tronco della vite e il funzionamento silenzioso dei prototipi elettrici: tutto questo è visibile in un unico luogo. Ciò consente a viticoltori, agronomi, enologi, contoterzisti e rivenditori di macchinari di valutare non solo le brochure, ma anche la qualità effettiva del lavoro, l'impatto sul suolo, il comfort dell'operatore e l'adattabilità a diversi sistemi di formazione. Un altro elemento chiave è la natura itinerante dell'evento. Cambiando regione ad ogni edizione, dall'Emilia Romagna alla Lombardia, dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte, dalla Toscana alla Puglia, dalla Sicilia al Veneto stesso, la fiera contestualizza le tecnologie in diversi ambienti pedoclimatici, aspetto fondamentale per un Paese in cui la viticoltura spazia dai terrazzamenti alpini alle isole del Mediterraneo.
Per i visitatori, l'evento offre un percorso professionale completo. Avrete accesso ai vigneti dimostrativi, a un'area espositiva statica dedicata a componenti e servizi, a un'area conferenze con contenuti tecnici di alto livello e a spazi specifici per il networking e gli incontri B2B. L'Innovation Challenge Lucio Mastroberardino, lo storico concorso che premia le innovazioni più significative in termini di sostenibilità, sicurezza ed efficienza, è parte integrante dell'esperienza. Insieme a iniziative come Vota il Trattore, visite tecniche guidate e workshop che si tengono direttamente a fianco dei filari dimostrativi, le due giornate diventano un aggiornamento immersivo su tutto ciò che sta trasformando il lavoro in vigna oggi, dalla robotica all'elettrificazione, dalla viticoltura di precisione alla gestione biologica.
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Riferimento ufficiale: https://www.enovitisincampo.it/
Contatti dell'organizzatore: +39 02 866575 – info@enovitis.it – espositori@enovitis.it – P. IVA 00868400151
La sede dell'edizione 2027 sarà una prestigiosa tenuta vinicola del Veneto, regione che rappresenta una delle aree più simboliche ed economicamente importanti della viticoltura italiana, patria di denominazioni come Valpolicella, Soave, Conegliano Valdobbiadene e Bardolino. Sebbene la tenuta specifica verrà annunciata ufficialmente sul sito web dell'evento, i criteri di selezione rimangono coerenti con la storia di Enovitis in Campo. L'organizzatore sceglie tenute in grado di offrire ampie superfici vitate, sia pianeggianti che in pendenza, un buon accesso logistico per il trasporto di macchinari pesanti, ampie aree di servizio per gli espositori e un forte impegno per la viticoltura sostenibile e certificata.
Il sito espositivo è concepito come un grande circuito viticolo piuttosto che come una tradizionale fiera. I vigneti dimostrativi costituiscono il cuore dell'allestimento, con filari numerati assegnati alle diverse attività e agli espositori. Attorno a questo circuito centrale, si sviluppa il villaggio espositivo statico per le aziende che presentano prodotti e servizi che non richiedono dimostrazioni dinamiche, come materiale vivaistico, pali e tralicci, componenti per l'irrigazione, piattaforme software, sensori e servizi di consulenza. I tendoni per conferenze e workshop sono posizionati vicino all'area espositiva statica per consentire un facile spostamento tra le dimostrazioni dal vivo e le sessioni tecniche. I servizi per i visitatori, tra cui la segreteria per il ritiro dei kit, i punti di ristoro, il pronto soccorso e i punti informativi, sono integrati nella tenuta, garantendo che l'esperienza rimanga compatta, facilmente percorribile a piedi e focalizzata sul lavoro sul campo piuttosto che su lunghi spostamenti.
Il programma di Enovitis in Campo è strutturato per offrire apprendimento continuo e confronto diretto nell'arco delle due giornate. Si apre con una cerimonia di inaugurazione ufficiale alla quale partecipano rappresentanti dell'Unione Italiana Vini, dell'azienda vinicola ospitante, di istituzioni e della stampa, seguita immediatamente dalla cerimonia di premiazione dell'Innovation Challenge. Questo momento mette in luce le soluzioni più avanzate selezionate da una giuria tecnica per il loro contributo all'innovazione, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza degli operatori.
Dopo l'inaugurazione, la giornata si snoda attraverso attività parallele. Da un lato, si susseguono dimostrazioni dal vivo di macchinari, secondo un programma dettagliato. Ogni espositore ha a disposizione file e fasce orarie per mostrare operazioni di impianto, gestione del terreno e degli interfilari, gestione della chioma, tra cui pre-potatura, defogliazione e legatura, protezione delle piante con irroratrici a tunnel e a recupero, nutrizione con spandiconcime a rateo variabile e biostimolanti, sistemi di irrigazione, triturazione e recupero della biomassa e, infine, vendemmia con vendemmiatrici semoventi e trainate. Dall'altro lato, un ricco calendario di conferenze e seminari tecnici riunisce agronomi, ricercatori, produttori e viticoltori per discutere i temi che stanno plasmando il futuro del vigneto. Tra gli argomenti trattati regolarmente figurano robotica e automazione, elettrificazione dei flotte, viticoltura di precisione e sistemi di rilevamento, strategie di difesa integrate e biologiche, nutrizione personalizzata per raggiungere obiettivi enologici, protezione dal gelo e dal calore e gestione del vigneto basata sui dati.
Il programma è completato da iniziative pratiche come visite tecniche guidate in cui esperti illustrano i risultati delle prove riga per riga, workshop incentrati su calibrazione e manutenzione e la popolare attività "Vota il trattore" che coinvolge sia una giuria tecnica che il pubblico. Il networking è facilitato da aree B2B dedicate dove gli espositori possono incontrare clienti, rivenditori e appaltatori in un ambiente tranquillo, lontano dal rumore delle dimostrazioni.
Enovitis in Campo riunisce l'intero ecosistema dei fornitori di tecnologie per la viticoltura. Le edizioni recenti hanno ospitato oltre 160 marchi con più di 250 macchine impegnate in dimostrazioni dal vivo, e si prevede che l'edizione veneta manterrà o supererà queste dimensioni. Gli espositori provengono da tutta Italia e dall'estero, con partecipazioni passate da Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Lussemburgo, Svizzera e Stati Uniti, a testimonianza dell'interesse internazionale per la meccanizzazione specializzata italiana.
Il parco espositivo copre ogni segmento della filiera produttiva. I produttori di trattori specializzati presentano modelli a carreggiata stretta, isodiametrici e cingolati, progettati per pendii ripidi e interfilari ravvicinati. I produttori di attrezzature mostrano soluzioni per la lavorazione del terreno, il diserbo meccanico, la pacciamatura, la trinciatura e la gestione del verde. Le aziende specializzate nella cura della chioma espongono pre-potatori, defogliatrici, tagliasiepi e legatrici automatiche. Il settore della protezione e della nutrizione delle piante è fortemente rappresentato con irroratrici all'avanguardia dotate di pannelli di recupero e ugelli a bassa deriva, nonché fertilizzanti, biostimolanti e prodotti fitosanitari sia per l'agricoltura convenzionale che per quella biologica. Specialisti in vivai e impianti, fornitori di sistemi di irrigazione e controllo climatico, aziende di raccolta e logistica, e un numero crescente di imprese dedicate all'agricoltura di precisione, ai sensori, alla guida GPS, ai software di mappatura, ai droni e alle piattaforme autonome completano il panorama. Questa diversità permette al visitatore di pianificare gli investimenti per l'intero ciclo viticolo in un unico luogo.
Pur rimanendo la viticoltura il fulcro dell'evento, la manifestazione tocca naturalmente anche settori più ampi dell'agricoltura e dell'ambiente, legati alla gestione sostenibile del territorio. Le tecnologie presentate affrontano sfide fondamentali come la conservazione della salute del suolo, il risparmio idrico, la riduzione dell'impiego di prodotti chimici, l'efficienza energetica e l'uso circolare delle risorse. La formula itinerante amplia il campo di applicazione alle tecnologie olivicole quando l'area ospitante comprende oliveti di notevole estensione, come spesso accade nelle edizioni del centro e del sud Italia e può essere rilevante anche in alcune zone del Veneto.
Dal punto di vista ambientale, la fiera mette in evidenza pratiche come la minima lavorazione del terreno, le colture di copertura, il ripristino della sostanza organica, il controllo meccanico delle infestanti come alternativa agli erbicidi e l'applicazione precisa dei prodotti fitosanitari. La gestione delle risorse idriche viene affrontata attraverso sistemi di irrigazione intelligenti e programmazione basata su sensori. I temi dell'energia e dell'economia circolare sono presenti attraverso la raccolta e la valorizzazione della biomassa, il compostaggio dei residui di potatura e l'introduzione di trattori elettrici e ibridi che riducono emissioni e rumore. L'agricoltura digitale e la viticoltura di precisione sono trattate come settori trasversali, fornendo strumenti per mappare il vigore delle piante, monitorare l'umidità del suolo, prevedere la pressione delle malattie e migliorare la tracciabilità dal vigneto alla cantina.
Presso Enovitis in Campo, i visitatori possono osservare in azione le tecnologie, i materiali e le attrezzature più all'avanguardia per tutte le operazioni agricole legate alla viticoltura. Il panorama dell'innovazione è particolarmente dinamico in questo periodo, spinto dalla necessità di aumentare l'efficienza nel rispetto dei requisiti di sostenibilità e sicurezza.
Nel campo dell'impianto dei vigneti, vengono presentate trapiantatrici automatizzate guidate da GPS, nuove selezioni di portainnesti e cloni, materiali di legatura biodegradabili e sistemi di allevamento avanzati. Per la gestione del terreno e degli interfilari, la tendenza è verso utensili meccanici di precisione che lavorano vicino alla vite senza danneggiare le radici, tra cui coltivatori interfilari, diserbatori a dita e macchine per la pacciamatura. La gestione della chioma si sta evolvendo con defogliatrici più veloci e delicate, diradatori dei germogli e sistemi di legatura che riducono il lavoro manuale. La protezione delle piante sta subendo una profonda trasformazione con irroratrici a tunnel che recuperano e riciclano il prodotto, ugelli a bassa deriva, sistemi a dosaggio variabile che adattano il dosaggio alla densità della chioma e sistemi digitali di supporto alle decisioni che ottimizzano i tempi. La nutrizione si sta orientando verso programmi personalizzati basati sull'analisi del terreno e delle foglie, sull'uso di biostimolanti e concimazioni fogliari studiate per migliorare la qualità dell'uva in base agli obiettivi enologici.
L'innovazione nel settore dei trattori si concentra su cabine di sicurezza con visibilità migliorata, baricentro basso per il lavoro in collina, compatibilità con l'elettronica per l'agricoltura di precisione e trasmissioni elettrificate. La tecnologia di raccolta privilegia la delicatezza nella lavorazione, la selezione ottica e la riduzione dell'ossidazione del mosto. Le soluzioni per l'irrigazione e il controllo climatico includono sistemi di irrigazione a goccia con centraline intelligenti, stazioni meteorologiche, ventilatori antigelo e sistemi di raffreddamento per mitigare il calore. I sistemi di controllo e rilevamento, come droni per la mappatura del vigore delle piante, sensori a terra, strumenti di stima della resa e piattaforme per la gestione dei vigneti, sono sempre più integrati. La robotica è il settore più all'avanguardia, con robot diserbanti autonomi, trasportatori cingolati elettrici e piattaforme collaborative progettate per attività ripetitive.
Le dimostrazioni sono ciò che rende Enovitis in Campo un evento unico in Italia e in Europa. Ogni macchina opera in condizioni reali di vigneto, consentendo ai visitatori di valutare la qualità del lavoro, la velocità, la compattazione del terreno, il rispetto per la vite e la facilità di regolazione. Il protocollo delle dimostrazioni è organizzato dallo staff tecnico dell'organizzatore in collaborazione con gli espositori. A ciascun espositore vengono assegnati dei filari e un orario preciso, e le dimostrazioni vengono ripetute durante tutta la giornata per dare a tutti i visitatori la possibilità di osservarle.
I workshop si tengono direttamente accanto alle file dimostrative, creando un collegamento diretto tra teoria e pratica. I tecnici spiegano come installare, calibrare e manutenere le attrezzature, come adattare le impostazioni ai diversi tipi di terreno e sistemi di allevamento e come interpretare i risultati. Spesso vengono allestite aree tematiche dedicate alla gestione biologica dei vigneti, dove vengono mostrate in sequenza le strategie di diserbo meccanico, di protezione biologica delle piante e di bio-nutrizione. Vengono inoltre trattati i temi della sicurezza e dell'ergonomia, con sessioni sulla protezione antiribaltamento, il comfort dell'operatore, il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e l'utilizzo in sicurezza su pendii ripidi. L'area "Innovation Challenge" permette ai visitatori di esaminare macchine pluripremiate con schede tecniche dettagliate e di parlare direttamente con gli ingegneri che le hanno sviluppate.
Enovitis in Campo ha sempre adottato una politica di ingresso gratuito per i visitatori professionali previa registrazione obbligatoria, e tale politica è confermata anche per l'edizione veneta. Si consiglia vivamente la pre-registrazione online per accedere in anticipo alla mappa dell'evento e velocizzare l'ingresso in loco.
L'ingresso principale per i visitatori è gratuito, con un prezzo finale di 0 USD dopo la conversione. Comprende l'accesso ai vigneti dimostrativi, al villaggio espositivo statico, all'intero programma di conferenze e workshop e al kit per i visitatori contenente il catalogo ufficiale e la guida, da ritirare presso la segreteria presentando la ricevuta di registrazione inviata via e-mail. La pre-registrazione per i professionisti segue la stessa formula gratuita e richiede dati personali e aziendali a fini statistici e organizzativi. Anche le registrazioni di gruppi e delegazioni per consorzi, cooperative, istituti di istruzione e associazioni tecniche sono gratuite, con la possibilità di richiedere visite guidate. L'accesso per gli studenti di scuole agrarie e università è gratuito, con workshop didattici dedicati.
Per gli espositori, le quote di iscrizione si basano sulle edizioni precedenti e sono fornite in USD dopo la conversione da EUR. La quota di iscrizione principale per le aziende è di circa 2.150 USD e comprende l'inserimento nel catalogo ufficiale, la presenza sul sito web dell'evento, la guida per i visitatori, il volantino e i canali social, l'allacciamento elettrico con limiti di potenza massimi e l'ammissione di una creazione all'Innovation Challenge. La quota per le aziende rappresentate o i rivenditori è di circa 750 USD. È prevista una quota specifica per le strutture dimostrative di robotica e automazione per una o due file di postazioni, pari a circa 2.150 USD. Sono spesso disponibili sconti per le aziende che partecipano a più edizioni o che rappresentano più marchi. Le tariffe definitive per il 2027 saranno pubblicate nel modulo di iscrizione ufficiale sul sito web dell'evento.
L'accesso a Enovitis in Campo è riservato a visitatori professionali e operatori del settore legati alla viticoltura, all'olivicoltura, all'agronomia, alla meccanizzazione agricola e ai servizi correlati. Il pubblico di riferimento comprende produttori di vino e gestori di vigneti che necessitano di aggiornare il proprio parco macchine, agronomi ed enologi che forniscono consulenza alle aziende agricole, contoterzisti che svolgono operazioni per conto terzi, rivenditori e distributori di macchinari, ricercatori e tecnici di università e centri di ricerca, e stampa specializzata.
L'ingresso è consentito previa verifica della ricevuta di pre-registrazione presso la segreteria. Potrebbero essere richiesti documenti di identità professionali e l'organizzatore si riserva il diritto di verificare la pertinenza dell'attività del visitatore rispetto allo scopo dell'evento. Per i visitatori professionali, la manifestazione offre vantaggi specifici come il contatto diretto con produttori e responsabili tecnici, la possibilità di prenotare sessioni dimostrative private per confronti dettagliati, l'accesso a schede tecniche e informazioni post-vendita, e punti d'incontro dedicati per le trattative B2B. I visitatori internazionali sono accolti con supporto in lingua inglese presso i punti informativi e con documentazione multilingue fornita da molti espositori. La presenza di visitatori provenienti da paesi come Germania, Francia, Slovenia, Brasile e altri nelle edizioni recenti sottolinea la rilevanza internazionale della fiera.
Enovitis in Campo non si avvale dei tradizionali padiglioni fieristici al coperto. La planimetria si snoda lungo un percorso all'aperto tra i vigneti, rispecchiando la natura dinamica dell'evento. Il fulcro è il circuito dimostrativo, con file numerate assegnate agli espositori e suddivise per tipologia di operazione, come la gestione del suolo, la cura della chioma, i trattamenti fitosanitari e la vendemmia. Questo permette ai visitatori di seguire un percorso logico e di confrontare in successione diverse soluzioni per la stessa operazione.
Adiacente al circuito dimostrativo, il villaggio espositivo statico è organizzato per categoria di prodotto, facilitando l'individuazione di fornitori di componenti, materiale di piantumazione, sistemi di irrigazione, software e servizi. L'Area Innovazione ospita i finalisti e i vincitori dell'Innovation Challenge con pannelli espositivi dettagliati, prototipi e personale disponibile per approfondimenti tecnici. L'area conferenze è composta da due o tre grandi strutture a tendone dotate di sistemi audiovisivi e posti a sedere, situate vicino all'area statica per facilitare gli spostamenti tra dimostrazioni e presentazioni. I servizi per i visitatori, tra cui ingressi, banchi di registrazione, distribuzione del catalogo, punti di ristoro, aree di sosta, pronto soccorso e punti di raccolta della navetta, sono chiaramente segnalati sulla mappa per i visitatori. La mappa stessa viene fornita in formato digitale a tutti i visitatori preregistrati prima dell'evento e in formato cartaceo nel kit per i visitatori, indicando la posizione degli espositori, gli orari delle dimostrazioni, gli orari delle conferenze, le uscite di emergenza e i servizi disponibili.
La sostenibilità è sia un tema ricorrente nei prodotti esposti, sia un principio cardine dell'organizzazione. Le tecnologie presentate sono selezionate per la loro capacità di ridurre l'impatto ambientale, mantenendo o migliorando al contempo la qualità del lavoro. Gli attrezzi meccanici per il controllo delle infestanti riducono la necessità di erbicidi, gli irroratori a recupero riducono la deriva e il dosaggio dei prodotti, i trattori elettrici e ibridi diminuiscono le emissioni e il rumore, e i sistemi di irrigazione di precisione consentono di risparmiare acqua. La conservazione del suolo è promossa attraverso attrezzi per la minima lavorazione, strumenti per la gestione delle colture di copertura e soluzioni di traffico controllato che limitano la compattazione.
L'economia circolare viene affrontata attraverso sistemi di triturazione, raccolta e valorizzazione della biomassa che trasformano i residui di potatura in energia, compost o sostanza organica. Gli strumenti digitali contribuiscono alla sostenibilità consentendo l'applicazione a dosaggio variabile e un processo decisionale basato sui dati. Le aziende agricole ospitanti vengono spesso scelte per il loro impegno verso pratiche integrate o biologiche certificate, più rigorose degli standard richiesti, a testimonianza di una visione che integra la produzione agricola con un impatto sociale e locale positivo. Dal punto di vista organizzativo, l'evento promuove la raccolta differenziata, la riduzione dei materiali monouso, l'utilizzo di supporti riciclabili per la segnaletica e la documentazione digitale per ridurre il consumo di carta. La pre-registrazione e le mappe digitali riducono ulteriormente la necessità di stampare in loco.
L'evento è disciplinato da un regolamento generale pubblicato dall'Unione Italiana Vini Servizi soc. coop., con sede a Milano. Il regolamento definisce le condizioni di ammissione per gli espositori, l'accesso dei visitatori e la sicurezza delle dimostrazioni. Possono partecipare come espositori, previa accettazione della domanda, esclusivamente persone fisiche e aziende operanti nel settore attinente all'ambito dell'evento, ovvero le tecnologie per la viticoltura e l'olivicoltura. I visitatori sono tenuti a registrarsi e a presentare la ricevuta all'ingresso.
La sicurezza delle dimostrazioni è una priorità. Solo operatori autorizzati e formati possono utilizzare i macchinari nelle aree dimostrative, il pubblico è tenuto a rispettare le distanze di sicurezza e il personale dell'organizzazione si riserva il diritto di interrompere o sospendere le dimostrazioni per motivi di sicurezza. Tutti i macchinari devono essere conformi alle norme di sicurezza CE ed essere assicurati; lo spostamento al di fuori delle aree assegnate richiede un'autorizzazione preventiva. Le attività commerciali, inclusa la vendita e la distribuzione di materiale promozionale, sono consentite solo all'interno dello spazio espositivo assegnato. Gli allacciamenti elettrici sono disponibili su richiesta con limiti di potenza massimi definiti e sono inclusi nella quota di iscrizione per l'espositore principale. L'organizzatore si riserva il diritto di fotografare e filmare l'evento per scopi di comunicazione istituzionale, mentre le riprese professionali da parte degli espositori richiedono una notifica preventiva. Le norme relative al recesso, alla cancellazione e al rimborso per gli espositori sono dettagliate nel regolamento generale e nel modulo di iscrizione.
La tenuta vinicola esatta in Veneto verrà annunciata ufficialmente, ma la regione è ottimamente collegata via strada, ferrovia e aereo, il che la rende facilmente raggiungibile da tutto il Nord Italia e dall'estero. Per chi viaggia in auto, il Veneto è servito dalle autostrade A4 Torino-Trieste e A22 Brennero-Modena, integrate da una fitta rete di strade regionali e provinciali che conducono alle principali zone vinicole. Coordinate GPS dettagliate, segnaletica stradale e percorsi consigliati saranno pubblicati sul sito web ufficiale in prossimità dell'evento, con cartelli direzionali posizionati dalle uscite autostradali all'ingresso della cantina.
Per chi viaggia in treno, i principali snodi di trasporto sono Verona Porta Nuova, Vicenza, Padova e Venezia Santa Lucia, tutti collegati alla rete ad alta velocità e alle linee regionali che servono i centri abitati più piccoli vicino alle zone viticole. Da questi snodi, durante i giorni dell'evento, sono generalmente attivi servizi di trasporto regionale e navette dedicate. Per chi viaggia in aereo, gli aeroporti internazionali più vicini sono Verona Villafranca Valerio Catullo, Venezia Marco Polo e Treviso Antonio Canova, tutti raggiungibili in auto dalle principali zone vinicole come Valpolicella, Soave e Conegliano Valdobbiadene. I visitatori internazionali possono facilmente combinare l'evento con un soggiorno a Verona, Venezia o sul Lago di Garda.
La logistica in loco è progettata per gestire il trasporto di macchinari pesanti garantendo al contempo un flusso agevole dei visitatori. Nei pressi dell'ingresso del vigneto sono predisposti parcheggi dedicati ai visitatori, con aree separate per espositori, veicoli pesanti, stampa e personale. Gli addetti al parcheggio regolano il flusso dei veicoli e assicurano percorsi pedonali sicuri dal parcheggio all'ingresso. Nelle vicinanze dell'ingresso sono disponibili posti auto riservati ai visitatori a mobilità ridotta, con accesso pavimentato.
Un servizio navetta gratuito è attivo ininterrottamente tra i parcheggi e l'ingresso principale a intervalli regolari, e spesso anche dalla stazione ferroviaria più vicina, ove disponibile. Il trasporto pubblico locale comprende linee di autobus regionali che collegano i principali centri abitati ai comuni vitivinicoli, e gli orari dei collegamenti speciali per eventi sono generalmente pubblicati sul sito web ufficiale. Si incoraggia il car pooling per ridurre l'impatto del traffico sulle strade rurali, e agli espositori vengono assegnate fasce orarie specifiche per l'allestimento e lo smontaggio al fine di evitare la congestione durante l'orario di apertura al pubblico.
Il Veneto offre una gamma eccezionalmente ampia di alloggi, dagli agriturismi situati direttamente tra i vigneti agli hotel cittadini, dai resort di campagna ai bed and breakfast di design. Soggiornare in un agriturismo o in un'azienda vinicola in Valpolicella, Soave, Bardolino o sulle colline del Prosecco offre un'esperienza immersiva a due passi dal luogo dell'evento e permette ai visitatori di degustare i vini e la cucina locale la sera. Gli hotel cittadini di Verona, Vicenza, Treviso, Padova e Venezia offrono strutture a quattro e cinque stelle, hotel business e boutique hotel di design con facile accesso giornaliero al luogo dell'evento.
I piccoli hotel di campagna a conduzione familiare e i B&B nei borghi vinicoli sono l'ideale per chi cerca un soggiorno tranquillo e un contatto diretto con i produttori locali. Per soggiorni più lunghi, la sponda meridionale del Lago di Garda, i Colli Euganei e le Prealpi Dolomitiche sono facilmente raggiungibili e offrono ulteriori opportunità di svago. Si consiglia vivamente di prenotare con largo anticipo, poiché il Veneto è una regione ad alta affluenza turistica durante tutto l'anno. L'organizzatore potrebbe pubblicare un elenco di strutture convenzionate con tariffe speciali per espositori e visitatori, e i consorzi turistici locali possono fornire assistenza per le prenotazioni.
Poiché l'evento si svolge in un vero vigneto in attività, il terreno è naturale e può presentare irregolarità, con terra, erba e lievi pendii che potrebbero diventare scivolosi dopo la pioggia. Si raccomanda a tutti i visitatori di indossare calzature robuste e chiuse. L'area espositiva statica principale, i tendoni per le conferenze, le aree ristoro, la segreteria e i punti informativi si trovano su un terreno più pianeggiante e sono accessibili con assistenza, grazie a percorsi predisposti per facilitare gli spostamenti.
Il personale all'ingresso può fornire informazioni sui percorsi più accessibili e offrire supporto ai visitatori con mobilità ridotta. Si consiglia agli utenti in sedia a rotelle di contattare la segreteria in anticipo per discutere le specifiche esigenze logistiche e organizzare l'assistenza necessaria. Nell'area servizi sono disponibili servizi igienici accessibili e i parcheggi riservati si trovano vicino all'ingresso. Gli animali di servizio sono ammessi nel rispetto delle norme di sicurezza, ad eccezione delle aree dimostrative attive dove sono in funzione macchinari e devono essere mantenute le distanze di sicurezza.
L'ultima edizione, svoltasi in Toscana presso la Tenuta di Nozzole a Greve in Chianti, di proprietà della famiglia Folonari, si è conclusa con risultati estremamente positivi che confermano la straordinaria vitalità del settore delle tecnologie viticole. L'evento ha accolto 6.500 visitatori, tra viticoltori, agronomi, enologi e operatori specializzati provenienti da tutta Italia e da paesi come Brasile, Germania e Francia. Oltre 160 marchi erano rappresentati con 250 macchine e attrezzature impegnate in dimostrazioni dal vivo nell'arco di due giorni, trasformando i filari della tenuta in un palcoscenico dell'innovazione.
Secondo l'indagine condotta dall'Osservatorio Uiv-Vinitaly, il settore vitivinicolo italiano, che comprende prodotti fitosanitari, fertilizzanti, sistemi per la viticoltura e meccanizzazione, genera un fatturato annuo di circa 2 miliardi di euro con una forza lavoro di circa 10.250 persone impiegate in circa 400 aziende. Questa rilevanza economica si è riflessa nella fiera, dove è stata evidenziata una forte accelerazione in termini di automazione, robotica, elettrificazione, sicurezza ed efficienza sul campo. L'Innovation Challenge ha messo in luce soluzioni che spaziano dalle reti intelligenti e dalla difesa verde ai sistemi di sicurezza avanzati e alla gestione di precisione, dimostrando come produttori, aziende vinicole e centri di ricerca stiano collaborando. L'edizione è stata apprezzata per la sua sede ideale per il confronto e la sperimentazione e per la sua capacità di presentare soluzioni che vanno dalla robotica alla corretta gestione del suolo e della vegetazione, dai materiali di impianto all'irrigazione e ai biostimolanti, sia in regime convenzionale che biologico.
L'ingresso a Enovitis in Campo è gratuito previa registrazione, e la pre-registrazione online è la modalità consigliata per accedere all'evento. Compilando il modulo sul sito ufficiale, i visitatori riceveranno una ricevuta via e-mail che dovrà essere mostrata alla segreteria per ritirare il kit per i visitatori, comprensivo di catalogo ufficiale e guida. La pre-registrazione consente inoltre di accedere in anticipo alla mappa dell'evento e aiuta gli organizzatori a gestire il flusso dei visitatori e i servizi.
Enovitis in Campo è l'unica fiera dinamica in Italia interamente dedicata alla tecnologia vitivinicola, e la sua peculiarità risiede nel fatto che ogni macchina opera dal vivo in un vero vigneto, anziché essere esposta staticamente in un padiglione. I visitatori possono osservare trattori, irroratrici, attrezzature per la potatura e la vendemmia in funzione in condizioni reali di terreno e pendenza, il che consente una valutazione diretta della qualità del lavoro, della sicurezza e dell'adattabilità. La formula itinerante, ospitata ogni volta da una prestigiosa azienda vinicola di una diversa regione italiana, contestualizza le tecnologie in diversi terroir e rende l'evento un punto di riferimento per produttori, viticoltori e ricercatori.
L'evento è pensato per produttori di vino, gestori di vigneti, agronomi, enologi, contoterzisti agricoli, rivenditori di macchinari, distributori, ricercatori e stampa specializzata operanti nel settore delle tecnologie viticole e olivicole. I vantaggi professionali includono il confronto diretto di diverse soluzioni per la stessa operazione, l'accesso a schede tecniche, la possibilità di prenotare sessioni dimostrative private, la partecipazione a conferenze e workshop e opportunità di incontro B2B con produttori e rivenditori. I visitatori internazionali possono usufruire del supporto in inglese e della documentazione multilingue fornita da molti espositori.
Le dimostrazioni sono organizzate secondo un programma dettagliato, con filari di vigneto assegnati a ciascun espositore e ripetuti intervalli durante la giornata per dare a tutti i visitatori la possibilità di assistere. Il personale tecnico supervisiona le operazioni e garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza. Accanto ai filari dimostrativi si tengono workshop incentrati su calibrazione, manutenzione, configurazione e interpretazione dei risultati. Spesso sono presenti aree specifiche dedicate alla gestione biologica, alla sicurezza e all'ergonomia, mentre l'area "Innovation Challenge" permette di esaminare in dettaglio soluzioni premiate, con un dialogo diretto con gli ingegneri.
La sede dell'evento è dotata di parcheggi per i visitatori, servizio navetta gratuito tra parcheggio e ingresso, segreteria per il controllo delle registrazioni e il ritiro del kit, tendoni per conferenze, punti ristoro, pronto soccorso e punti informativi. Il Veneto è ben collegato dalle autostrade A4 e A22, dai nodi ferroviari ad alta velocità di Verona, Vicenza, Padova e Venezia e dagli aeroporti internazionali di Verona, Venezia e Treviso. L'organizzatore pubblica le coordinate GPS, la segnaletica stradale, gli orari delle navette e gli elenchi di alloggi consigliati sul sito web ufficiale in prossimità dell'evento, con parcheggi riservati e servizi accessibili ai visitatori a mobilità ridotta.
Sostenibilità e innovazione sono temi centrali sia per i prodotti esposti che per l'organizzazione stessa. La fiera mette in evidenza soluzioni a basso impatto ambientale come il diserbo meccanico, gli irroratori a recupero, l'applicazione a rateo variabile, l'irrigazione di precisione, i trattori elettrici e ibridi, il recupero della biomassa e la gestione circolare dei residui di potatura. L'agricoltura digitale è fortemente rappresentata attraverso sensori, droni, sistemi di guida GPS, software di mappatura e piattaforme di gestione dei vigneti che consentono di prendere decisioni basate sui dati. L'Innovation Challenge Lucio Mastroberardino premia le tecnologie che contribuiscono alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza e all'efficienza degli operatori, rispecchiando la risposta del settore alle nuove sfide.
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