Ragusa Foto Festival 2027 – Italy è la prima manifestazione internazionale siciliana dedicata alla fotografia contemporanea, attiva dal 2012. Attento al territorio siciliano e alle problematiche che interessano il Mar Mediterraneo, il festival si configura come una piattaforma collaborativa che riunisce artisti, critici e fotografi emergenti per esplorare il patrimonio locale, promuovere il dialogo interdisciplinare e creare occasioni di riflessione.
L'incantevole borgo di Ragusa Ibla, gioiello barocco e sito patrimonio UNESCO, è la cornice ideale per ospitare un festival. Il festival di fotografia, che coinvolge tutta la città, trasforma palazzi storici, chiese sconsacrate e giardini in spazi espositivi, con un programma che include mostre, workshop, revisioni di portfolio e residenze per artisti.
I visitatori possono aspettarsi un programma di un mese dedicato alla fotografia contemporanea, incentrato sul tema degli archetipi mediterranei, delle relazioni e dell'identità locale. Dal 2012, il festival esplora il tipo di relazioni che la fotografia è in grado di instaurare, utilizzandola per svelare modelli, gesti e paesaggi condivisi che uniscono le comunità nel Sud Italia e in tutto il Mediterraneo.
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Date ufficiali: Agosto – settembre 2027 (Date da definire)
Struttura del programma: Il festival si svolge tradizionalmente nell'arco di un mese, da fine luglio o fine agosto a fine agosto o fine settembre, con edizioni precedenti dal 20 luglio al 27 agosto, dal 27 agosto al 27 settembre e periodi simili della durata di un mese. Il programma include il weekend di apertura con inaugurazione a Palazzo La Rocca, mostre aperte tutti i giorni, revisioni portfolio presso l'Antico Convento ai Giardini Iblei, workshop ed eventi di chiusura. Il programma completo è pubblicato sul sito ufficiale https://www.ragusafotofestival.com/
Sede principale – Ragusa Ibla: Ragusa Ibla, cornice di Ragusa patrimonio dell'UNESCO, gioiello barocco che ospita festival nel centro storico. Le sedi includono Palazzo La Rocca in via Capitano Bocchieri, Palazzo Cosentini, Palazzo Garofalo, Palazzo La Rocca sale barocche, Antico Convento ai Giardini Iblei, Santo Lio, Centro Culturale IBLA e altri palazzi.
Chiese e spazi sacri: Chiese sconsacrate trasformate in spazi espositivi, tra cui la chiesa di San Vincenzo Ferreri per proiezioni, il convento dei Cappuccini a Ragusa Ibla e altre chiese che ospitano eventi commemorativi e installazioni.
Giardini e spazi esterni: Giardini Iblei, Sala Multimediale – Antico Convento e spazi esterni che ospitano mostre e installazioni all'aperto. Un festival cittadino che trasforma i giardini in spazi espositivi.
Spazi multimediali: Sala Multimediale – Antico Convento, Antico Convento ai Giardini Iblei ingresso per letture portfolio e altri spazi multimediali per proiezioni come Quiet and chalk – traveling with Dondero documentario.
Circuito cittadino: Il circuito del festival OFF comprende mostre fotografiche territoriali realizzate dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Ragusa, oltre a mostre nel centro storico di Ragusa Ibla.
Mostre tematiche: Ogni edizione esplora temi come gli Archetipi Mediterranei, le Relazioni, la Pausa, gli Archetipi Mediterranei che svelano modelli, gesti e paesaggi condivisi che uniscono le comunità. Tra i temi precedenti figurano quindici mostre di autori del calibro di Ferdinando Scianna e Antonio Biasiucci.
Residenza d'artista: Programma di residenza artistica come quello di Mario Cresci, che ha trascorso un intero mese a Ragusa studiando stampe e mappe della Sicilia raccolte nella Collezione Zipelli della Fondazione Cesare e Doris Zipelli della Banca Agricola Popolare di Ragusa, da cui è scaturita la mostra Limen sosta di a Palazzo Garofalo.
Concorso per giovani fotografi: Concorso YPIACALL "Giovani Fotografi delle Accademie Italiane", prodotto dal Ragusa Foto Festival, con mostra collettiva dedicata ai primi quattro classificati dei dodici progetti fotografici vincitori, premio di cinquecento euro istituito su iniziativa di Salvatore, cinquantaquattro giovani autori provenienti da sedici istituzioni.
Revisione del portfolio: Letture di portfolio si terranno a Ragusa Ibla, all'ingresso dell'Antico Convento ai Giardini Iblei, con curatori, galleristi e critici che esamineranno il lavoro di fotografi emergenti.
Workshop: Workshop con Angelo Raffaele Turetta e altri fotografi, incentrati sulle tecniche fotografiche contemporanee, la narrazione visiva e l'esplorazione del territorio.
Proiezioni e omaggi: Omaggio a Mario Dondero, una delle figure più interessanti del fotogiornalismo contemporaneo, con la proiezione del documentario "Quiet and Chalk - Traveling with Dondero" di Marco Cruciani presso la chiesa di San Vincenzo Ferreri.
Mostre collettive: Mostre collettive come Icebergs di Nuno Serrão, BLANK di Therese Debono e altri fotografi internazionali che fanno parte del circuito OFF.
Master internazionali: Tra gli artisti presenti figurano Massimo Vitali, Evangelia Kranioti, Mous Lamrabat, Ferdinando Scianna, Antonio Biasiucci con Mimmo Paladino che reinterpreta l'antico gioco della tombola, il fotografo ligure Mario Cresci, Nuno Serrão con il progetto Icebergs, Therese Debono, docente senior del MCAST, con il progetto BLANK, Mari Katayama, David Chancellor con Handle Like Eggs e altri.
Direzione artistica: Fondato e diretto da Stefania Paxhia, con Alessandra Mauro come direttrice artistica, direttrice della Plenum Gallery in carica come direttrice del Ragusa Foto Festival nel 2024 e 2025, e un team composto da Nello Scavo Social Media Manager, Benedetta Donato, Anna De Francesco Comunicazione.
Fotografi emergenti: Concorso per giovani fotografi delle Accademie italiane che presenta cinquantaquattro giovani autori provenienti da sedici istituzioni che rappresentano l'intero Paese, oltre a fotografi emergenti internazionali del circuito OFF.
Artisti in residenza: Mario Cresci, protagonista della residenza artistica, ha trascorso un mese studiando stampe e mappe della Collezione Zipelli e creando una nuova opera per il festival.
Registi di documentari: Marco Cruciani, regista di documentari, presenta Quiet e Chalk Film, oltre a proiezioni di opere di altri cineasti.
Curatori e critici: Curatori come Alessandra Mauro, critici e galleristi partecipano a revisioni di portfolio e discussioni.
Palazzi storici: I palazzi che fungono da gallerie includono Palazzo La Rocca, Palazzo Cosentini, Palazzo Garofalo, Antico Convento ai Giardini Iblei, Convento dei Cappuccini e altre sale barocche.
Partner istituzionali: I partner includono MiC Ministero della Cultura, Caritas Italiana, Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Fondazione di Comunità Val di Noto, Camera di Commercio, Fondazione Cesare e Doris Zipelli della Banca Agricola Popolare di Ragusa, MCAST Malta College, Collezione Donata Pizzi ETS e altri.
Festival internazionali: Collaborazioni con altri festival di fotografia come Grenze Verona, Backlight Photo Festival Tampere, Kranj Foto Fest e altri.
Accademie: Accademie italiane di Belle Arti, tra cui l'Accademia di Belle Arti di Catania, e sedici istituzioni partecipanti al concorso Giovani Fotografi.
Organizzazioni locali: Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Ragusa che realizza il Circuit OFF, un progetto fotografico sui territori, in collaborazione con associazioni culturali locali.
Studi fotografici: Studi fotografici e agenzie internazionali che espongono le opere degli artisti rappresentati.
Sezione Sale Barocche: Sale barocche di Palazzo La Rocca e altre sale barocche che ospitano mostre importanti, con l'architettura storica a fare da suggestivo sfondo.
Sezione Chiese: Chiese sconsacrate, tra cui la chiesa di San Vincenzo Ferreri, il convento dei Cappuccini e altre, hanno ospitato proiezioni, omaggi e installazioni.
Sezione Giardini: Giardini Iblei e Antico Convento ospitano mostre all'aperto e installazioni multimediali.
Sezione multimediale: Sala Multimediale Antico Convento per proiezioni, presentazioni documentarie e opere multimediali.
Sezione Giovani Fotografi: Sezione dedicata ai giovani fotografi delle accademie italiane presso Palazzo La Rocca in via Capitano Bocchieri, con la presentazione di dodici progetti vincitori.
Sezione circuito OFF: Circuit OFF si diffonde in tutta la città con mostre collettive, la mostra Icebergs, BLANK e altri progetti internazionali, oltre alla fotografia territoriale.
Sezione di specializzazione: Sezione dedicata ai risultati delle residenze artistiche, come la mostra Limen a Palazzo Garofalo, che presenta nuove opere create durante il mese di residenza.
Revisione del portfolio: Letture di portfolio presso l'ingresso dell'Antico Convento ai Giardini Iblei, con curatori e galleristi che presenteranno fotografi emergenti, a Ragusa Ibla.
Workshop: Workshop con Angelo Raffaele Turetta e altri professionisti, incentrato sulla fotografia contemporanea, la narrazione visiva e le problematiche territoriali che interessano il Mar Mediterraneo.
Proiezioni in omaggio: Omaggio a Mario Dondero con la proiezione del documentario Quiet and chalk – traveling with Dondero di Marco Cruciani presso la chiesa di San Vincenzo Ferreri, in ricordo dell'affezionato sostenitore del festival.
Incontri con gli artisti: Incontri con artisti di spicco come Mario Cresci, che discuteranno della ricerca per la Collezione Zipelli, Ferdinando Scianna, Antonio Biasiucci e altri.
Eventi inaugurali: Cerimonia di inaugurazione a Palazzo La Rocca con l'annuncio dei dodici finalisti del concorso Giovani Fotografi e l'apertura di quindici mostre.
Attività culturali: Programma di attività aggiuntive al festival 2021 in collaborazione con Collezione Donata Pizzi ETS, patrocinato da MiC, Caritas Italiana e altri partner, comprese attività didattiche.
Dialogo con la comunità: Un dialogo interdisciplinare che esplora il patrimonio locale, favorendo la riflessione e aprendo nuovi orizzonti in cui perdersi, con la diversità degli sguardi degli autori in mostra.
Mostre gratuite: Molte mostre allestite in palazzi storici, chiese e giardini sono ad accesso gratuito, e il festival funge da piattaforma collaborativa aperta al pubblico.
Costi per la revisione del portfolio: Per la valutazione dei portfolio, i fotografi che inviano i propri lavori potrebbero dover pagare una quota di iscrizione, che in passato si aggirava tra i 30 e i 50 euro, ovvero tra i 32 e i 54 dollari statunitensi per le sessioni di revisione.
Costi del workshop: I workshop con professionisti come Angelo Raffaele Turetta potrebbero prevedere un costo, che in precedenza si aggirava tra gli 80 e i 150 euro, pari a circa 86-162 dollari.
Concorso per giovani fotografi: La partecipazione al concorso YPIACALL è gratuita per gli studenti delle Accademie italiane, con un premio di cinquecento euro (circa 540 dollari).
Donazioni: Sostieni il festival tramite donazioni all'associazione organizzatrice.
Prezzi in USD – Basati sulle edizioni precedenti: Ingresso generale alle mostre: 0 USD, gratuito nella maggior parte delle sedi. Alcune mostre speciali potrebbero prevedere un costo simbolico da 5 a 11 USD. Revisioni portfolio: da 32 a 54 USD. Workshop: da 86 a 162 USD. Tutti i prezzi sono convertiti da euro. La maggior parte degli eventi è gratuita per incoraggiare la partecipazione della comunità.
Priorità di revisione del portfolio: I fotografi avranno accesso prioritario a curatori e galleristi durante le presentazioni dei portfolio, con la possibilità di incontrare la direttrice artistica Alessandra Mauro e la fondatrice Stefania Paxhia.
Accesso alla residenza artistica: Accesso privilegiato al processo di residenza artistica, comprese le visite allo studio di Mario Cresci e degli altri artisti in residenza che studiano la Collezione Zipelli.
Inviti per l'inaugurazione: Inviti all'inaugurazione a Palazzo La Rocca e in altri palazzi per collezionisti, critici, partner e sponsor, tra cui la fondazione Banca Agricola Popolare di Ragusa.
Visite guidate da curatori: Visite guidate private, condotte da curatori di sale e mostre barocche, che offrono una visione più approfondita del tema degli archetipi mediterranei.
Anteprima per i collezionisti: I collezionisti di fotografia contemporanea avranno accesso anticipato a stampe in edizione limitata e opere di artisti di spicco come Massimo Vitali e altri.
Accesso istituzionale: Accesso alla Collezione Zipelli di stampe e mappe della Sicilia presso la Fondazione Banca Agricola Popolare di Ragusa per ricercatori e ospiti speciali.
Rispetta il patrimonio: I luoghi visitati sono palazzi barocchi patrimonio dell'UNESCO, chiese sconsacrate e giardini storici, quindi si prega di rispettare il patrimonio, di non toccare le fotografie e di non usare il flash dove vietato.
Politica di libero accesso: La maggior parte delle mostre è gratuita, ma si prega di rispettare gli orari di apertura e i limiti di capienza nelle piccole sale e chiese barocche.
Regole di comportamento per la revisione del portfolio: Per la presentazione del portfolio, si prega di portare il portfolio stampato e di presentarsi puntuali all'orario assegnato all'ingresso dell'Antico Convento.
Fotografia: È consentito scattare fotografie personali delle mostre e condividerle sui social media, citando il festival e i fotografi; tuttavia, la fotografia professionale e la riproduzione delle opere esposte non sono consentite senza autorizzazione.
Figli: I bambini sono benvenuti nella maggior parte dei luoghi, ma è richiesta la supervisione di un adulto negli edifici storici e nelle chiese.
Animali domestici: In genere, gli animali domestici non sono ammessi nei palazzi e nelle chiese storiche, ad eccezione degli animali di servizio.
Sostenibilità: Festival attento al territorio siciliano e alle problematiche che interessano il Mar Mediterraneo, promuovendo pratiche sostenibili e il rispetto per l'ambiente locale.
Posizione: Ragusa Ibla, centro storico di Ragusa, Sicilia, Italia. Le sedi principali includono Palazzo La Rocca via Capitano Bocchieri, Antico Convento ai Giardini Iblei, Palazzo Cosentini e altri palazzi di Ibla.
In aereo: L'aeroporto di Catania Fontanarossa (CTA) è il principale aeroporto più vicino, con collegamenti in autobus per Ragusa tramite AST o Interbus, in circa due ore e mezza. L'aeroporto di Comiso (CIY) è più vicino ma offre un minor numero di voli.
In treno: Stazione ferroviaria di Ragusa con collegamenti da Siracusa e Gela, poi autobus o taxi per Ragusa Ibla.
In auto: È possibile raggiungere Ragusa in auto, grazie alle strade che partono da Catania, Siracusa e altre città siciliane. A Ragusa Ibla, i parcheggi sono limitati a causa delle strette vie barocche; si consiglia di utilizzare i parcheggi di Giardini Iblei o quelli fuori Ibla e di proseguire a piedi.
In autobus: Gli autobus AST e Interbus collegano l'aeroporto di Catania e altre città a Ragusa, con una fermata nei pressi di Ragusa Ibla.
A piedi: Ragusa Ibla è una città che si può girare a piedi, con molti luoghi di interesse nel centro storico raggiungibili in pochi minuti, nonostante la presenza di alcune colline.
In barca: Per chi viaggia nel Mediterraneo, è possibile prendere il traghetto da Malta a Pozzallo e poi un autobus per Ragusa.
Autobus locali: Gli autobus locali di Ragusa collegano la città nuova di Ragusa Superiore con il centro storico di Ragusa Ibla, con corse frequenti durante il periodo dei festival.
Parcheggio: I parcheggi a Ragusa Ibla sono limitati, con posti disponibili all'ingresso dei Giardini Iblei, vicino all'Antico Convento e fuori dalle mura storiche. Si consiglia di utilizzare il parcheggio di Ragusa Superiore e di raggiungere Ibla a piedi o con l'autobus locale.
Taxi: I taxi sono disponibili dalla stazione e dall'aeroporto di Ragusa, con tariffe fisse per Ibla.
Camminare: Il modo migliore per esplorare il circuito dei festival è OFF e le sale barocche, con un festival fotografico cittadino che trasforma i palazzi storici in un percorso espositivo percorribile a piedi.
Navetta: Il Festival potrebbe mettere a disposizione un servizio navetta tra le diverse sedi, come Palazzo La Rocca, Palazzo Cosentini e il Convento dei Cappuccini, durante i giorni di apertura.
Bicicletta: Il servizio di bike sharing è limitato nella zona collinare di Ibla, quindi è preferibile spostarsi a piedi.
Ragusa Ibla – Più vicino alle sedi degli eventi: Gli hotel e i B&B nel centro barocco di Ragusa Ibla offrono la possibilità di raggiungere a piedi tutti i luoghi del festival, tra cui Palazzo La Rocca e l'Antico Convento. I prezzi per soggiorni in boutique hotel all'interno di edifici barocchi variavano in precedenza da 70 a 180 dollari a notte.
Ragusa Superiore – Città Moderna: Hotel nella parte alta della città con parcheggio più facile e collegamenti in autobus per Ibla, prezzi precedentemente compresi tra 60 e 140 dollari a notte.
Campagna – Val di Noto: Agriturismi e hotel rurali nella Val di Noto che offrono un'esperienza rurale; è necessario un'auto per raggiungere Ibla, i prezzi in precedenza variavano da 80 a 200 dollari a notte.
Costiera – Marina di Ragusa: Hotel sulla spiaggia a Marina di Ragusa, zona costiera, con bus per Ragusa, che offrono la combinazione spiaggia + festival, prezzi precedentemente da 70 a 160 dollari a notte.
Opzioni economiche: Ostelli e bed and breakfast economici a Ragusa offrono posti letto in dormitorio a prezzi che variano dai 20 ai 40 dollari e camere private dai 50 ai 90 dollari.
Lusso: Hotel boutique di lusso ricavati da palazzi barocchi restaurati a Ibla offrono soggiorni di alto livello, che in precedenza costavano dai 180 ai 400 dollari a notte.
Cucina Ragusana: Ragusa è famosa per il formaggio Ragusano, gli scacce, i ravioli e il vino DOCG Cerasuolo di Vittoria, con degustazioni disponibili nelle numerose aziende agricole e vigneti della regione.
Ristoranti di Ibla: I ristoranti di Ragusa Ibla vicino a Palazzo La Rocca offrono cucina tradizionale siciliana, con prezzi che in precedenza variavano dai 15 ai 35 dollari a persona.
Caffè: Nei pressi dei Giardini Iblei e dell'Antico Convento si possono trovare caffè, cannoli e pasti leggeri, che in precedenza costavano dai 4 ai 10 dollari.
Cibo di strada: Arancini, scampi e altri cibi di strada siciliani disponibili per una breve pausa tra le mostre, precedentemente a un prezzo compreso tra 3 e 7 dollari.
Ristoranti di lusso: Ristoranti di lusso ospitati in palazzi barocchi restaurati offrono una cucina siciliana raffinata, che in passato costava dai 40 agli 80 dollari a persona.
Servizio di catering per festival: Gli eventi inaugurali spesso includono un servizio di catering con prodotti locali e vini offerti dai sostenitori della Fondazione Val di Noto.
Sedi Storiche: Le sale barocche di Palazzo La Rocca e di altri palazzi presentano un'accessibilità limitata a causa di scalini e vincoli di tutela storica, con alcuni ambienti caratterizzati da pavimenti irregolari e porte strette.
Accesso moderno: Alcuni spazi, come la Sala Multimediale Antico Convento, dispongono di ingressi più accessibili, con accesso dal piano terra.
Accessibilità ai trasporti pubblici: Gli autobus locali offrono accesso a pianale ribassato, ma il terreno collinare di Ibla rappresenta una sfida per i dispositivi di mobilità.
Ibla Terrain: Ragusa Ibla è caratterizzata da strade acciottolate, ripide colline e scalini tra i vari livelli, che rappresentano una sfida per le persone in sedia a rotelle.
Informazioni: Per esigenze specifiche di accessibilità, si prega di contattare gli organizzatori tramite info@ragusafotofestival.com o il sito web ufficiale per informazioni sui percorsi accessibili.
Programma inclusivo: Il festival si propone come piattaforma collaborativa aperta a tutti, con mostre gratuite che incoraggiano un'ampia partecipazione.
Spettacolo principale sugli archetipi mediterranei: Mostra principale che esplora gli archetipi mediterranei attraverso la fotografia, svelando modelli, gesti e paesaggi condivisi che uniscono le comunità del Sud Italia e del Mediterraneo in generale, con opere di artisti come Massimo Vitali, Evangelia Kranioti e Mous Lamrabat.
Limen di Mario Cresci: Mostra di residenza a Palazzo Garofalo che presenta le opere create durante un mese di residenza dedicato allo studio di stampe e mappe della Sicilia nella Collezione Zipelli, esaminando il concetto di soglia del limen.
Giovani fotografi provenienti dalle accademie italiane: Mostra collettiva a Palazzo La Rocca dedicata ai primi quattro classificati tra i dodici progetti fotografici vincitori del concorso YPIACALL, che presenta cinquantaquattro giovani autori provenienti da sedici istituzioni.
Omaggio a Mario Dondero: Proiezione e mostra in ricordo di Mario Dondero, una delle figure più interessanti del fotogiornalismo contemporaneo, con il documentario Quiet and Chalk.
Spettacoli collettivi Icebergs e BLANK: Mostre collettive come Icebergs drift away con il fotografo Nuno Serrão e BLANK di Therese Debono presentano progetti provenienti dal circuito OFF.
Fotografie di sale barocche: Mostre in vendita barocche di Palazzo La Rocca e altre sale barocche che trasformano palazzi storici in gallerie fotografiche.
14ª edizione degli Archetipi Mediterranei: La 14ª edizione esplora il tema degli archetipi mediterranei attraverso la fotografia, svelando modelli, gesti e paesaggi condivisi che uniscono le comunità nel Sud Italia e nel più ampio Mediterraneo, con mostre nella cornice di Ragusa Ibla, sito patrimonio dell'UNESCO.
Successo delle residenze artistiche: Residenza artistica con Mario Cresci, durante la quale ha trascorso un intero mese a Ragusa studiando la Collezione Zipelli, da cui è scaturita la mostra Limen cantina di a Palazzo Garofalo, oltre ad altri progetti di residenza.
Crescita dei giovani fotografi: Concorso Giovani Fotografi con cinquantaquattro giovani autori provenienti da sedici istituzioni in rappresentanza di tutta Italia, con mostra collettiva a Palazzo La Rocca e premio di cinquecento euro, oltre a revisioni portfolio con curatori e galleristi presso Antico Convento.
Riconoscimento internazionale: Il festival è stato riconosciuto come la prima manifestazione internazionale siciliana dedicata alla fotografia contemporanea, attirando artisti come Massimo Vitali, Evangelia Kranioti, Mous Lamrabat e altri, con un festival che ha coinvolto tutta la città, trasformando palazzi storici, chiese sconsacrate e giardini in spazi espositivi.
Impatto sulla comunità: Dal 2012 funge da piattaforma collaborativa che riunisce artisti, critici e fotografi emergenti per esplorare il patrimonio locale e promuovere il dialogo interdisciplinare, con omaggi, proiezioni e mostre gratuite che incoraggiano la partecipazione della comunità e la riflessione sulle problematiche che interessano il Mar Mediterraneo.
Sito ufficiale: https://www.ragusafotofestival.com/
Contatto: Email info@ragusafotofestival.com, Instagram @ragusa_fotofestival, Sala Multimediale Antico Convento.
Biglietti: La maggior parte delle mostre, allestite in sale barocche, chiese e giardini, è ad accesso gratuito. Per le revisioni portfolio potrebbe essere richiesto un costo di iscrizione che varia dai 32 ai 54 dollari. I workshop hanno un costo che varia dagli 86 ai 162 dollari. Il concorso per giovani fotografi è gratuito per gli studenti dell'accademia e prevede un premio di 540 dollari.
Programma: Programma completo con festival, portfolio Legge, lettori e altre sezioni disponibili sul sito ufficiale, con quindici mostre di autori di rilievo e vari progetti.
Posizione: Ragusa Ibla, patrimonio UNESCO, con sedi presso Palazzo La Rocca via Capitano Bocchieri, Antico Convento ai Giardini Iblei, Palazzo Cosentini e altri edifici storici.
Sostenitori: Con il sostegno di MiC, Caritas Italiana, Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Fondazione di Comunità Val di Noto, Camera di Commercio, Fondazione Cesare e Doris Zipelli e altri partner.
La maggior parte delle mostre allestite in sale barocche, chiese sconsacrate e giardini sono ad ingresso libero, poiché il festival si propone come piattaforma collaborativa aperta al pubblico e attenta al territorio siciliano. Le presentazioni dei portfolio si tengono a Ragusa Ibla, all'ingresso dell'Antico Convento ai Giardini Iblei, con curatori e galleristi che valutano le opere; per i fotografi che desiderano partecipare potrebbe essere richiesto un costo di iscrizione. Il concorso Giovani Fotografi presso Palazzo La Rocca è gratuito per gli studenti delle Accademie Italiane e prevede un premio di cinquecento euro.
Potrete ammirare opere di fotografia contemporanea che esplorano temi come gli archetipi mediterranei, svelando modelli, gesti e paesaggi condivisi che uniscono le comunità del Sud Italia e del Mediterraneo in generale, oltre a temi come le relazioni e la pausa. Le mostre includono lavori di maestri internazionali come Massimo Vitali, Evangelia Kranioti, Mous Lamrabat, Ferdinando Scianna e fotografi emergenti, nonché i risultati di residenze artistiche come la mostra di Mario Cresci Limen a Palazzo Garofalo, dedicata alle stampe e alle mappe della Sicilia della Collezione Zipelli.
Il festival si svolge in tutta la città di Ragusa Ibla, gioiello barocco patrimonio dell'UNESCO, trasformando palazzi storici come Palazzo La Rocca in via Capitano Bocchieri, Palazzo Cosentini, Palazzo Garofalo, Antico Convento ai Giardini Iblei, il Convento dei Cappuccini e chiese sconsacrate come quella di San Vincenzo Ferreri in spazi espositivi. Le sedi sono raggiungibili a piedi nel centro storico di Ibla, sebbene collinare e acciottolato; si consiglia l'utilizzo degli autobus locali che collegano Ragusa Superiore e Ibla e il parcheggio all'ingresso dei Giardini Iblei.
Il Festival è la prima manifestazione internazionale siciliana dedicata alla fotografia contemporanea, attiva dal 2012, fondata e diretta da Stefania Paxhia con Alessandra Mauro come direttrice artistica e la direttrice della Plenum Gallery come direttrice nelle edizioni più recenti. Si è configurato come piattaforma collaborativa che riunisce artisti, critici e fotografi emergenti per esplorare il patrimonio locale e promuovere il dialogo interdisciplinare, con il supporto di MiC, Caritas Italiana, Libero Consorzio Comunale di Ragusa e Fondazione di Comunità Val di Noto.
Sì, il festival offre significative opportunità per i fotografi emergenti attraverso il concorso YPIACALL "Giovani Fotografi delle Accademie Italiane", che vede la partecipazione di cinquantaquattro giovani autori provenienti da sedici istituzioni e prevede un premio, oltre a revisioni portfolio all'ingresso dell'Antico Convento con curatori e galleristi. Workshop con professionisti come Angelo Raffaele Turetta, mostre collettive OFF circuit e programmi di residenza per artisti offrono opportunità di apprendimento e visibilità. Molte mostre gratuite e aperte al pubblico incoraggiano la partecipazione della comunità e la riflessione sulle problematiche che interessano il Mar Mediterraneo.
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