La Sagra della Nocciola di Caprarola è la principale e più amata festa popolare di Caprarola, affascinante borgo collinare in provincia di Viterbo, nella Tuscia laziale, rinomato per lo straordinario Palazzo Farnese e per essere circondato da estesi noccioleti che producono una delle nocciole più pregiate del mercato italiano. Nata negli anni Cinquanta e cresciuta di anno in anno fino a diventare l'evento estivo di punta dell'intera provincia di Viterbo, la festa ha come missione centrale la valorizzazione del prodotto locale per eccellenza, la nocciola, considerata un vero e proprio talismano per la popolazione locale. Dalla 61ª edizione nel 2017, l'organizzazione è stata affidata alla Classe dei giovani che compiono 40 anni in quell'anno, una tradizione che ha portato nuova energia, creatività e vitalità, pur preservando le profonde radici di questa celebrazione. Questo passaggio generazionale ha permesso alla festa di evolversi senza perdere il suo autentico spirito comunitario.
La manifestazione si configura come una grande festa popolare che trasforma il centro storico di Caprarola in un palcoscenico di cultura, folklore, musica e gastronomia. L'ingresso è completamente gratuito, una scelta che ne sottolinea il carattere inclusivo e comunitario e che ha contribuito al suo successo, attirando migliaia di visitatori dalla Tuscia, dal Lazio e non solo. Nel marzo 2024 il festival ha ricevuto il prestigioso Marchio Sagra di Qualità conferito dall'UNPLI al Senato, a riconoscimento della qualità organizzativa, del rispetto per la tradizione e del valore culturale. Le edizioni recenti hanno ospitato artisti di fama nazionale come Alex Britti, Irene Grandi, Coma Cose, Dargen D'Amico, Max Gazzè, Uccio De Santis, Gemelli di Guidonia, DJ Prezioso, Dado con i Fantastici 4, il giornalista Riccardo Cucchi e il campione del mondo di pugilato Giovanni De Carolis, a dimostrazione dell'alto livello artistico raggiunto in parallelo alla tradizione folkloristica.
In fondo, la Sagra della Nocciola di Caprarola è molto più di una semplice fiera alimentare. È una celebrazione dell'identità agricola, del legame tra uomo e terra, dell'artigianato e della convivialità, dove ogni elemento, dalla sfilata agli stand gastronomici, è pensato per celebrare la nocciola in tutte le sue forme.
Che tu stia viaggiando per un festival di fama mondiale, un concerto dal vivo, una celebrazione culturale o un evento d'affari, Italy Travelo ti aiuta a semplificare ogni fase del tuo viaggio. Il nostro team offre assistenza di viaggio personalizzata, permettendoti di concentrarti sulla creazione di ricordi duraturi.
Una celebrazione dell'eccellenza della fotografia: Protagonista assoluta è la Nocciola Romana DOP, nello specifico la varietà Tonda Gentile Romana insieme a Nocchione e Tonda di Giffoni, coltivata nei terreni vulcanici intorno ai Monti Cimini. Questa nocciola è apprezzata per il suo aroma, la sua croccantezza e l'alto contenuto di olio, che la rendono ideale sia per il consumo fresco che per la pasticceria. La sagra è il modo più diretto per comprendere perché questo prodotto abbia ottenuto il riconoscimento DOP europeo e perché Caprarola sia considerata una delle capitali della produzione italiana di nocciole.
La Grandiosa Sfilata dei Carri Folkloristici ed Agresti: L'evento clou della festa è la spettacolare sfilata di carri allegorici e rurali, che si svolge in due processioni distinte, all'inizio e alla fine del programma. Ogni carro è costruito a mano da gruppi e associazioni locali con mesi di lavoro, utilizzando rami di nocciolo, gusci, legno e materiali naturali, interpretando un tema che unisce folklore, vita rurale e attualità. Durante la sfilata viene offerta gratuitamente al pubblico la possibilità di degustare prodotti tipici a base di nocciolo, un momento di grande partecipazione e gioia che coinvolge grandi e piccini.
Completamente gratuito e gestito dalla comunità: A differenza di molte feste che richiedono un biglietto d'ingresso, la Sagra della Nocciola di Caprarola è completamente gratuita. Aree gastronomiche, concerti, spettacoli comici, rappresentazioni teatrali e circensi, eventi culturali e sportivi sono accessibili senza alcun costo. Questo è possibile grazie al lavoro degli organizzatori della Classe, dei volontari, delle associazioni locali e degli sponsor, e preserva lo spirito originario di una festa di paese fatta dalla gente per la gente.
Un mix di tradizione e intrattenimento contemporaneo: Pur mantenendo un forte legame con la tradizione agricola, il programma comprende concerti di livello nazionale, spettacoli di cabaret, rappresentazioni teatrali, spettacoli circensi, tornei sportivi e dibattiti culturali. Questo equilibrio tra folklore e intrattenimento moderno rende il festival attraente per famiglie, giovani e visitatori anziani, con eventi che si susseguono dalla mattina fino a tarda notte.
Qualità premiata: Il conferimento del marchio Sagra di Qualità da parte dell'UNPLI è garanzia di serietà, autenticità e rispetto per il patrimonio locale. Riconosce la festa non solo come evento di intrattenimento, ma come progetto culturale che promuove il turismo sostenibile, sostiene l'economia locale e salvaguarda il patrimonio immateriale.
L'identità culinaria della festa ruota interamente attorno alla nocciola, esplorata nella sua straordinaria versatilità, dal dolce al salato, dalle ricette tradizionali alle creazioni innovative, sempre a partire dalla Nocciola Romana DOP.
Dolci tradizionali alle nocciole di Caprarola: La cittadina è famosa in tutto il Lazio per i suoi dolci tradizionali a base di nocciole. Tra i più iconici si annoverano i tozzetti, croccanti biscotti a doppia cottura con nocciole intere, simili ai cantucci ma più friabili; gli amaretti o brutti ma buoni, meringhe morbide e gommose con farina di nocciole; i pampepati, pasticcini speziati arricchiti con nocciole, miele e frutta secca; e gli ossetti da morto e i mostaccioli, antichi dolciumi legati alle festività. Questi dolci sono preparati secondo ricette tramandate di generazione in generazione nelle famiglie e dai panifici locali, utilizzando elevate percentuali di nocciole senza olio di palma né additivi artificiali.
Creme e spalmabili alla nocciola: Uno dei prodotti più apprezzati è la crema di nocciole da spalmare sul pane o per guarnire torte, prodotta con un'alta percentuale di nocciole tostate, spesso pari o superiore al 50%, senza glutine, senza lattosio e senza olio di palma, dal profumo inebriante che ricorda immediatamente le nocciole appena lavorate. I visitatori possono degustare diverse versioni, dalla pasta di nocciole pura alle creme al cacao o all'olio extravergine di oliva.
Gelato, pasticcini e cibo di strada: Durante la festa, le gelaterie locali producono gelato artigianale alla nocciola, pasticcini ripieni di crema di nocciole, crostate, torte e specialità fritte. Gli stand gastronomici offrono piatti dolci e salati a base di nocciole, come pici o gnocchi con pesto di nocciole, carni in crosta di nocciole e insalate con nocciole tostate, dimostrando come questo frutto secco possa esaltare anche le preparazioni salate.
Distribuzione e degustazioni gratuite: Una tradizione molto amata della sfilata è la distribuzione gratuita di prodotti locali a base di nocciole direttamente dai carri, permettendo a tutti di assaggiare nocciole tostate fresche, tozzetti e altre prelibatezze. Questo gesto di generosità è simbolo delle radici agricole della festa, quando i contadini offrivano i frutti del loro raccolto alla comunità.
Abbinamenti tra vino e bevande: I vini locali della Tuscia, tra cui i bianchi dei Colli Cimini e i rossi della provincia di Viterbo, così come i liquori alla nocciola, le birre artigianali prodotte con nocciole e il caffè aromatizzato alla crema di nocciole, accompagnano le degustazioni, creando un viaggio gastronomico completo.
I protagonisti gastronomici della Sagra della Nocciola di Caprarola non sono chef famosi provenienti dall'esterno, bensì la comunità locale stessa, supportata da produttori artigianali e ristoratori che incarnano l'autentico sapore della Tuscia.
Organizzatori delle lezioni e cuochi della Contrada: L'organizzazione da parte della Classe dei quarantenni fa sì che ogni edizione riunisca persone cresciute con la festa, molte delle quali sono eccellenti cuochi casalinghi, pasticceri e agricoltori. Sono loro a coordinare la scena in piazza, le cene nella piazza e a gestire gli stand gastronomici dove vengono preparati sul posto piatti tradizionali. Il loro approccio è genuino, generoso e profondamente legato alla stagionalità.
Panifici e laboratori di pasticceria locali: I panifici e le pasticcerie storiche di Caprarola, come quelli situati lungo Via Nicolai e intorno a Piazza del Comune, allestiscono bancarelle che propongono tozzetti, pampepati, creme di nocciole, brutti buoni, crostate e torta di nocciole. Questi artigiani lavorano la Nocciola Romana DOP e spesso mostrano dimostrazioni dal vivo della preparazione dei biscotti e della produzione della crema.
Agriturismi e aziende agricole: Le aziende agricole e gli agriturismi circostanti, specializzati nella coltivazione delle nocciole, partecipano all'evento con stand che offrono nocciole tostate con il guscio, farina di nocciole, olio di nocciole, miele di nocciole e altri prodotti direttamente dai noccioleti. Molte aziende permettono ai visitatori di conoscere la coltivazione delle nocciole, le tecniche di raccolta e il processo di certificazione DOP.
Ristoranti e venditori di cibo di strada: Durante il festival, i ristoranti di Caprarola ampliano i loro spazi esterni, offrendo menù completi con piatti a base di nocciole. Inoltre, in ogni zona dell'evento sono allestite aree con food truck e punti ristoro, che propongono di tutto, dagli spuntini veloci ai pasti completi, con opzioni per famiglie e bambini.
Artigiani e venditori di prodotti artigianali: Oltre ai prodotti alimentari, gli artigiani locali espongono manufatti realizzati a mano, tra cui oggetti in legno, ceramiche e tessuti ispirati ai motivi del nocciolo, permettendo ai visitatori di portare a casa un pezzo della cultura di Caprarola.
L'esperienza gastronomica alla Sagra della Nocciola di Caprarola è pensata per essere coinvolgente, partecipativa e continua durante tutta la giornata, senza un'unica degustazione formale ma una costellazione di opportunità.
Vagare e assaggiare: I visitatori possono passeggiare per il centro storico, spostandosi da una bancarella all'altra, assaggiando piccole porzioni, confrontando diverse versioni di tozzetti o crema di nocciole e chiacchierando con i produttori. L'esperienza è informale e conviviale, perfetta per le famiglie che desiderano condividere i piatti e scoprire nuovi sapori al proprio ritmo.
Cene in piazza e stand gastronomici: Un elemento centrale sono le cene comunitarie nelle piazze, dove vengono allestiti lunghi tavoli illuminati e decorati. Queste cene offrono menù tradizionali a prezzi accessibili, con primi e secondi piatti a base di carne Chianina e Cinta Senese, contorni e dolci alle nocciole, il tutto accompagnato da vino locale. L'atmosfera è festosa, con musica dal vivo e intrattenimento, e spesso non è necessaria la prenotazione, il che incoraggia la partecipazione spontanea.
La degustazione della sfilata: Durante la Grandiosa Sfilata dei Carri Folkloristici ed Agresti, l'esperienza gastronomica si trasforma in una celebrazione in movimento. Carri allegorici distribuiscono gratuitamente prodotti a base di nocciole alla folla, creando un legame diretto tra l'esposizione agricola e il prodotto finale. I bambini corrono a raccogliere dolci, mentre gli adulti assaggiano nocciole appena tostate, creando un ricordo collettivo che definisce la festa.
Degustazioni didattiche e culturali: Alcune edizioni includono degustazioni guidate di Nocciola Romana DOP, durante le quali esperti spiegano come riconoscere le nocciole di qualità, come conservarle in un luogo fresco, al riparo da calore, luce e umidità, e come utilizzarle in pasticceria. I laboratori per bambini insegnano a preparare semplici biscotti alle nocciole, favorendo la trasmissione del sapere alle nuove generazioni.
Esperienza di bevande: Oltre ai cibi solidi, i visitatori possono gustare liquore alla nocciola, caffè aromatizzato alla nocciola, birre artigianali prodotte con nocciole e bevande rinfrescanti, completando così l'esperienza dall'aperitivo al digestivo.
Date degli eventi: Agosto-settembre 2027 (date da definire)
Cronologia ufficiale: Il festival si svolge nell'ultima settimana del periodo estivo, estendendosi su due fine settimana con eventi che vanno dalla mattina fino a tarda notte. Il programma completo con i giorni esatti di sfilate, concerti e aree gastronomiche sarà pubblicato sul sito web ufficiale.
Struttura tipica del programma basata sulle edizioni precedenti:
Mattina e pomeriggio: Apertura dei mercati artigianali, visite ai noccioleti, mostre culturali a Palazzo Farnese, eventi sportivi e laboratori per bambini. I punti di ristoro saranno aperti a partire dall'ora di pranzo.
Tardo pomeriggio: Eventi culturali, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e conferenze sull'agricoltura e sui prodotti DOP.
Sera: Cena in piazza a partire dalle 19:00, apertura delle aree ristoro, concerti di musica dal vivo con artisti nazionali, spettacoli comici e spettacoli circensi.
Giorni di parata: La Grandiosa Sfilata dei Carri Folkloristici ed Agresti si svolge in due processioni separate, una all'inizio e una alla fine del periodo festivo, solitamente nel pomeriggio, seguite da festeggiamenti serali.
Tarda notte: DJ set, eventi di ballo e ritrovi sociali nelle piazze fino a tarda notte.
Caprarola si trova in provincia di Viterbo, nella regione Lazio, nel cuore della Tuscia, sulle pendici sud-orientali dei Monti Cimini, circondata da verdi boschi di nocciole che producono una delle migliori qualità di nocciole di tutto il mercato italiano. La città è famosa in tutto il mondo per Palazzo Farnese, capolavoro dell'architettura rinascimentale e manierista, progettato da Antonio da Sangallo il Giovane e Jacopo Barozzi da Vignola per la potente famiglia Farnese, con la sua straordinaria Scala Regia, le sale affrescate e il cortile circolare.
Il luogo in cui si svolge la festa è il centro storico stesso, con le sue vie medievali, le scalinate, le piazze come Piazza del Comune e Piazza della Vittoria, e i punti panoramici che si aprono sui noccioleti. Il percorso della sfilata si snoda lungo la via principale, Via Nicolai, e attraverso i quartieri storici, permettendo agli spettatori di ammirare da vicino i carri allegorici.
Il territorio intorno a Caprarola è ricco di bellezze naturali, con il Lago di Vico, un lago vulcanico circondato da faggete, la Faggeta del Monte Cimino, una faggeta dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, e numerosi siti etruschi e medievali. L'intera area è facilmente percorribile a piedi, anche se si consigliano scarpe comode a causa delle pendenze e del pavé.
In auto: Caprarola è facilmente raggiungibile in auto da Roma tramite la Cassia Bis o l'autostrada A1, uscendo a Orte e seguendo le indicazioni per Viterbo e Caprarola. La distanza da Roma è di circa 70 chilometri, il che la rende ideale per una gita di un giorno o un weekend. Durante i giorni di festa, vengono allestiti parcheggi all'esterno del centro storico con servizio navetta e segnaletica chiara. Si consiglia di arrivare in anticipo per trovare parcheggio.
In treno e in autobus: Le stazioni ferroviarie più vicine sono Viterbo e Capranica-Sutri, servite da treni regionali provenienti da Roma. Da Viterbo, gli autobus della compagnia Cotral collegano Caprarola in circa 30 minuti. Durante il festival, vengono spesso organizzati servizi di autobus aggiuntivi.
In aereo: Gli aeroporti più vicini sono Roma Fiumicino e Roma Ciampino, entrambi a circa 90 minuti di auto. Dagli aeroporti è possibile noleggiare un'auto o usufruire di collegamenti ferroviari e di autobus via Roma.
Mobilità locale: Il centro storico è in gran parte pedonale durante il festival. La cittadina è piccola e facilmente percorribile a piedi, con tutte le aree degli eventi raggiungibili in pochi minuti. Per le persone con mobilità ridotta, sono disponibili punti di assistenza e percorsi alternativi.
Caprarola offre una vasta gamma di opzioni di alloggio che permettono ai visitatori di vivere appieno la festa, tra cui bed and breakfast nel centro storico, pensioni a conduzione familiare e agriturismi immersi tra i noccioleti.
Soggiornare in centro offre il vantaggio di poter raggiungere a piedi tutti gli eventi e godersi l'atmosfera serale senza bisogno di mezzi di trasporto. Molti B&B si trovano in edifici storici ristrutturati con muri in pietra e travi in legno, che offrono un fascino autentico.
Gli agriturismi appena fuori città, immersi tra noccioleti e uliveti, offrono tranquillità, piscine, colazioni a base di prodotti locali, tra cui nocciole, e corsi di cucina. Sono l'ideale per le famiglie e per chi desidera abbinare la festa a passeggiate nella natura intorno al Lago di Vico e al Monte Cimino.
Le vicine località di Ronciglione, Viterbo, Sutri e Nepi offrono ulteriori hotel, centri termali e alloggi di charme. Viterbo, l'antico capoluogo medievale della Tuscia, dista solo 15 chilometri e offre una vasta gamma di hotel, ristoranti e attrazioni culturali, rappresentando un'ottima base per esplorare la zona.
Si raccomanda vivamente di prenotare con largo anticipo, poiché il festival attira migliaia di visitatori e le strutture ricettive si esauriscono rapidamente, soprattutto nei giorni delle sfilate.
Visita Palazzo Farnese: Simbolo indiscusso di Caprarola, questo palazzo pentagonale è una delle residenze rinascimentali più imponenti d'Italia. Visitate le sue sale affrescate, la Sala delle Carte Geografiche, la Scala Regia e il giardino segreto, con visite guidate disponibili.
Esplora il lago Vico e il Monte Cimino: Il lago di Vico è un lago vulcanico circondato da foreste lussureggianti, ideale per escursioni, kayak e birdwatching. Il Monte Cimino, la vetta più alta dei Monti Cimini, ospita la Faggeta, un'antica faggeta patrimonio mondiale dell'UNESCO, perfetta per il trekking e la fotografia naturalistica.
Scopri i borghi della Toscana: La zona è ricca di borghi medievali come Ronciglione con la sua tradizione carnevalesca, Sutri con il suo anfiteatro etrusco, Nepi con il castello Borgia e Viterbo con il Palazzo dei Papi e il quartiere medievale di San Pellegrino.
Passeggiate nei noccioleti: Molte aziende agricole locali organizzano visite guidate tra i noccioleti, illustrando le tecniche di coltivazione, la potatura, la raccolta e la certificazione DOP, offrendo così una comprensione più approfondita del prodotto celebrato dalla festa.
Bagni termali: La zona di Viterbo è famosa per le sue acque termali. Le Terme dei Papi, Bullicame e le sorgenti termali gratuite con piscine in stile saturniano nella campagna circostante offrono relax dopo le giornate di festa.
Musei e chiese locali: La Chiesa di Santa Maria della Consolazione, la Chiesa di San Michele Arcangelo e piccoli musei locali dedicati alla vita rurale completano l'itinerario culturale.
Caprarola e la circostante Tuscia offrono trattorie, osterie e agriturismi eccezionali dove potrete approfondire il vostro viaggio culinario anche al di fuori del festival.
Piatti assolutamente da provare: Oltre ai dolci alla nocciola, da provare l'acquacotta, la tradizionale zuppa di verdure e pane, i pici o lombrichelli fatti a mano, gli gnocchi di patate e nocciole, la porchetta della Tuscia, l'abbacchio, le carni alla griglia e i formaggi pecorini. Per dessert, oltre a tozzetti e pampepati, assaggiate il ciambellone alle nocciole, la crostata di nocciole e il gelato alla nocciola.
Prodotti locali: La Tuscia è famosa per l'olio extravergine di oliva DOP Tuscia, le castagne dei Monti Cimini DOP, le patate dell'Alta Tuscia, le lenticchie, il miele e vini come l'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone e il Grechetto. Abbinate i piatti a base di nocciole ai vini locali per un'esperienza completa.
Tipologie di ristoranti consigliate: Lungo Via Filippo Nicolai e intorno a Piazza del Comune, le trattorie a conduzione familiare offrono piatti rustici e abbondanti a prezzi ragionevoli, con menù che variano in base alla stagionalità. Gli agriturismi fuori città propongono esperienze "dalla fattoria alla tavola" con ingredienti provenienti dai propri campi e noccioleti. Enoteche e wine bar offrono aperitivi con stuzzichini a base di nocciole e degustazioni di vini locali.
Fare la spesa: Nei negozi locali si trovano tozzetti confezionati, creme di nocciole, nocciole tostate, olio di nocciole e altri prodotti che rappresentano ottimi souvenir e regali, permettendovi di portare a casa il sapore di Caprarola.
Il festival tiene conto delle esigenze alimentari, pur svolgendosi in ambienti tradizionali all'aperto con cucine comuni.
Opzioni vegetariane e vegane: Molti stand gastronomici offrono preparazioni vegetariane come bruschette con olio extravergine di oliva, zuppe di verdure, verdure grigliate, insalate con nocciole e pasta al sugo di pomodoro. Sono disponibili anche opzioni vegane, ma più limitate, poiché molti dolci tradizionali contengono uova, burro o miele. Alcuni stand offrono creme vegane alle nocciole, preparate senza latticini.
Senza glutine: I dolci tradizionali sono spesso preparati con farina di frumento, ma alcuni produttori offrono versioni senza glutine utilizzando farina di nocciole, farina di riso o farina di mandorle. Nocciole tostate, creme di nocciole senza aggiunta di biscotti, polenta, carni alla griglia e taglieri di formaggi sono naturalmente senza glutine. Si consiglia di chiedere direttamente ai venditori.
Allergie alle noci: Poiché il festival è interamente dedicato alle nocciole, non è adatto a persone con gravi allergie alle noci. Particelle, polvere e oli di nocciola sono presenti in tutta l'area dell'evento, nel cibo, sulle superfici e nell'aria durante la tostatura e la lavorazione. I visitatori con allergie alle noci dovrebbero prestare la massima attenzione ed evitare le aree in cui vengono serviti i cibi.
Altri allergeni: Tutti i punti di ristoro autorizzati sono tenuti a esporre le informazioni sugli allergeni in conformità con le normative UE. Tuttavia, poiché la preparazione avviene in cucine all'aperto e in ambienti affollati, non è possibile escludere completamente la contaminazione incrociata in caso di allergie gravi. Si consiglia di parlare direttamente con i venditori, portare con sé eventuali farmaci personali e contattare gli organizzatori in anticipo per ricevere indicazioni specifiche.
La Sagra della Nocciola di Caprarola è completamente gratuita. Non è necessario alcun biglietto d'ingresso per accedere al centro storico, alle sfilate, ai concerti, agli spettacoli comici, teatrali e circensi, agli eventi culturali e sportivi. Questo modello di libero accesso è un principio fondamentale della festa, che garantisce inclusività e partecipazione della comunità.
Costi di cibo e bevande: L'ingresso è gratuito, ma cibo e bevande presso gli stand e la cena in piazza sono a pagamento e hanno prezzi indicativi. Sulla base delle edizioni precedenti, i costi tipici convertiti in USD sono: sacchetto di nocciole tostate da 6 a 9 USD, confezione di tozzetti da 7 a 10 USD, vasetto di crema di nocciole da 9 a 13 USD, panino con porchetta da 8 a 11 USD, cena completa in piazza con antipasto, secondo e dessert da 22 a 32 USD, birra alla spina 6 USD, bicchiere di vino locale da 5 a 7 USD. I prezzi sono stabiliti dai singoli venditori e possono variare leggermente.
Lotterie e raccolte fondi: Per sostenere l'organizzazione, la Classe organizza una Grande Lotteria con biglietti al costo di 3 dollari ciascuno, che offre premi come buoni carburante, gioielli, cene e prodotti di aziende locali. L'acquisto è facoltativo e contribuisce alla realizzazione del festival.
Prenotazioni: Non è necessaria la prenotazione per l'accesso generale e per assistere alla sfilata. Per godersi lo spettacolo in piazza, si consiglia di arrivare presto per assicurarsi un tavolo, soprattutto nei fine settimana e nei giorni della sfilata. Per la maggior parte degli eventi non è richiesta la prenotazione anticipata.
Titolo: Sagra della Nocciola di Caprarola 2027 – Italia
Organizzatore: Comitato Sagra della Nocciola Classe 87 – Con il sostegno di Comune di Caprarola, Pro Loco Caprarola, Regione Lazio e associazioni locali
Sito ufficiale: https://sagranocciolacaprarola.it/
Indirizzo e-mail di contatto: sagradellanocciola@gmail.com
Sede: Centro Storico di Caprarola, Provincia di Viterbo, Lazio, Italia – Aree principali: Via Filippo Nicolai, Piazza del Comune, Piazza della Vittoria
Social e aggiornamenti: Il programma completo, i temi delle sfilate, la lista degli artisti e le mappe delle aree gastronomiche sono pubblicati sul sito web ufficiale e sui canali social. Durante i giorni del festival, saranno allestiti punti informativi nel centro storico.
Riconoscimento: Marchio Sagra di Qualità conferito dall'UNPLI nel marzo 2024 al Senato, riconoscendo qualità, autenticità e valore culturale.
Note: L'evento si svolgerà indipendentemente dalle condizioni meteorologiche, grazie alla disponibilità di aree coperte. Si chiede ai visitatori di rispettare il centro storico, di utilizzare gli appositi contenitori per la raccolta differenziata e di sostenere i produttori locali acquistando prodotti autentici.
Sì, l'intera manifestazione è completamente gratuita, senza bisogno di biglietti d'ingresso per sfilate, concerti, spettacoli e accesso al centro storico. Cibo e bevande presso gli stand e le cene sono a pagamento, a prezzi accessibili. Questo modello di gratuità garantisce l'inclusività e permette a famiglie e visitatori di tutte le età di partecipare senza barriere.
L'attrazione principale è la Grandiosa Sfilata dei Carri Folkloristici ed Agresti, una spettacolare sfilata di carri allegorici e rurali costruiti a mano con materiali naturali e motivi di nocciola. La sfilata si svolge in due processioni separate, all'inizio e alla fine della festa, e prevede la distribuzione gratuita al pubblico di prodotti tipici a base di nocciola.
La festa celebra la Nocciola Romana DOP, in particolare la Tonda Gentile Romana, apprezzata per aroma e croccantezza. Si possono degustare dolci tradizionali come tozzetti, brutti ma buoni, pampepati, amaretto, creme di nocciole, gelato alla nocciola e nocciole tostate, tutti realizzati con un'alta percentuale di nocciole locali.
Sì, il festival è molto adatto alle famiglie, con intrattenimento dedicato ai bambini, tra cui spettacoli circensi, rappresentazioni teatrali, laboratori creativi, giochi di strada e attività didattiche sulle nocciole. La distribuzione gratuita di dolci durante le sfilate è particolarmente apprezzata dai bambini, e molti stand gastronomici offrono porzioni adatte a loro.
Sì, panifici, aziende agricole e produttori artigianali locali vendono tozzetti confezionati, creme di nocciole, nocciole tostate, olio di nocciole, miele di nocciole e altri prodotti direttamente dai frutteti. Questi prodotti sono ottimi souvenir e sostengono l'economia locale, e molti venditori offrono anche il confezionamento sottovuoto per il trasporto.
Lascia un commento